Don Seppia: "chiama mio figlio e ansimava al telefono!"

di Michele Laganà 27 Maggio 2011 9:02

Don Seppia, il prete genovese arrestato per pedofilia e spaccio di stupefacenti, già nel 1994 era sospettato di fare alcune telefonata oscene verso minori. A parlare questa volta è il medico che ha denunciato il prete: “Nelle telefonate si sentiva ansimare, sospirare e altre volte era esplicitamente blasfemo”.

Molti di quelli che sapevano, già dal 1994, avrebbero taciuto, un silenzio che è costato caro a molti minori. In un primo luogo, venne messo sotto controllo il telefono di casa del medico, dopo le prime telefonate, si venne a capire che provenivano dalla canonica della chiesa. “Fu fatto il nome di don Seppia al mio avvocato, ma dopo pochissimo tempo il parroco venne trasferito. Contemporaneamente mio figlio non ricevette più telefonate”, è quanto afferma il medico.

Attualmente non è però possibile definire chiaramente che si trovava dall’altra parte del telefono, ormai sono passati 17 anni ed è stata archiviata la denuncia e i fascicoli sono più presenti negli archivi.

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