Delitto di Novi Ligure, Erika guida l’auto che fu di sua madre

La vettura sarebbe stata regalata alla 28enne dal padre che è sempre stato vicino a sua figlia nel corso di questi anni.

di Simona Vitale 13 febbraio 2013 11:46

A gran parte degli italiani sarà rimasto impresso nella mente quello che è stato uno dei casi di cronaca nera più efferati degli ultimi decenni. Parliamo del delitto di Novi Ligure, avvenuto il 21 febbraio 2001, e che vide l’allora sedicenne Erika De Nardo, con il concorso dell’allora fidanzatino Mauro “Omar” Favaro di 17 anni, uccidere premeditatamente a colpi di coltello da cucina la madre Susanna “Susy” Cassini e il fratello undicenne Gianluca De Nardo. Dopo aver scontato la sua pena, Erika, donna libera di 28 anni, guida l’automobile che fu di sua madre. A rivelarlo è il settimanale Oggi, che mostra anche le foto di Erika e i documenti del Pubblico registro automobilistico.

L’auto in questione è una Volkswagen Polo grigia immatricolata nel novembre del 2000 e sarebbe stata regalata a Erika dal padre che, nonostante la tragedia, è sempre stato vicino a sua figlia nel corso di questi anni.

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