De Magistris, il sindaco più amato dagli italiani

Secondo il sondaggio Governance Poll 2011, che misura l'indice di gradimento dei politici locali, Luigi De Magistris, primo cittadino di Napoli, è il sindaco più amato con il 70% delle preferenze. Solo 51esimo Matteo Renzi, sindaco di Firenze. Fanalino di coda Diego Cammarata, sindaco di Palermo, che ha però rassegnato le sue dimissioni.

di Simona Vitale 16 Gennaio 2012 16:11

Il sondaggio Governance Poll 2011, che misura l’indice di gradimento dei politici locali, realizzato da Ipr-Marketing per il “Sole 24 Ore”, vede in cima alla classifica il sindaco di Napoli Luigi De Magistris, che si aggiudica dunque il primo posto con il 70% dei consensi. In seconda posizione con il 66% delle preferenze, troviamo invece, il sindaco di Cagliari Massimo Zedda. Sul gradino più basso del podio, a pari merito, abbiamo invece ben tre sindaci: il sindaco di Bari, Michele Emiliano, quello di Salerno, Vincenzo De Luca, e di Verona, Flavio Tosi.  Delusione invece tra i “fan” del giovane sindaco di Firenze, Matteo Renzi, che resta fermo al 51esimo posto con il 53% delle preferenze. Il sindaco della Capitale, invece, Gianni Alemanno, si piazza al 44esimo posto con il 54% delle preferenze, mentre Giuliano Pisapia, sindaco di Milano, con il 51,5 per cento si piazza al 76esimo posto. Chiude la classifica il sindaco di Palermo, Diego Cammarata che, con il 38% dei consensi degli elettori, è fanalino di cosa al 104simo posto e che nelle ultime ore ha però rassegnato le sue dimissioni.

Stefano Caldoro, presidente della regione Campania, parallelamente e nell’ambito dello stesso sondaggio, guadagna la quarta posizione tra i Presidenti di Regione. Diversi sono i commenti ai brillanti consensi ottenuti da De Magistris. Carmine Sgambati, consigliere comunale di “Napoli è tua” ha dichiarato: “Il sondaggio che la Giunta guidata dal Sindaco Luigi de Magistris sta lavorando talmente bene da accrescere addirittura la percentuale di consenso, già altissima, raggiunta al secondo turno delle elezioni dello scorso maggio. Tutto ciò accade a dispetto dei malumori, spesso pretestuosi, che una parte della stampa locale addossa all’amministrazione De Magistris”.

Sgambati ha altresì aggiunto: “Saranno rimasti particolarmente colpiti tutti quei soloni che ormai da mesi annunciano la fine della luna di miele tra il sindaco e la cittadinanza. La realtà, evidentemente, è un’altra: i cittadini napoletani hanno capito, e apprezzato, le scelte fatte in questi mesi dall’amministrazione. Ztl, Americàs Cup, Forum delle Culture, rispetto del patto di stabilità, registro delle unioni civili, l’evento di capodanno in piazza Plebiscito, forum del Beni Comuni e soprattutto, sopra tutte le altre, la fine della ventennale emergenza rifiuti. Questo dato stimola ulteriormente l’amministrazione e noi consiglieri per lavorare con sempre maggiore impegno ed entusiasmo perché la cittadinanza napoletana sia sempre più partecipe al cambiamento e al risveglio di un nuovo senso civico. Napoli sta tornando ad occupare il ruolo che le spetta nel panorama nazionale ed internazionale. La politica nazionale farebbero bene a guardare con maggiore attenzione a quello che sta accadendo a Napoli perché il laboratorio partenopeo si sta ponendo, grazie ai continui consensi riscontrati, al centro del dibattito politico nazionale”.

Netta inversione di tendenza per quanto riguarda il Presidente della Provincia di Napoli, Luigi Cesaro, classificatosi al 104esimo posto su 107.

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