Sindaci e governatori, chi sono i più amati d’Italia?

Vincono i sindaci meridionali, ma cala il consenso per Luigi De Magistris, Napoli, l'anno scorso al primo posto. Solo 8 i governatori con giudizi positivi.

di Stefania Calabrese 9 Gennaio 2013 10:55

Nella classifica dei sindaci più amati del Paese, stilata in base al sondaggio annuale Governance Poll 2012, condotto da Ipr Marketing per Il Sole 24 ore, il podio è decisamente meridionale. Al primo posto si erge di diritto Vincenzo De Luca, primo cittadino della città di Salerno, amatissimo dai suoi concittadini, che l’hanno premiato con il 72% dei consensi.

“Il segreto del mio successo? – ha commentato De Luca – una fatica immane, quotidiana, da artigiano della politica non da statista. Molti colleghi scambiano il mestiere di sindaco per quello dello statista, invece un buon sindaco deve mantenere rapporti quotidiani con i quartieri e i cittadini”.

Leoluca Orlando, alla guida della città di Palermo per la quarta volta, si piazza al secondo posto con il 71%, mentre in terza posizione troviamo il sindaco di Agrigento Marco Zambuto.

Il primo sindaco settentrionale in classifica si trova al quarto posto ed è il primo cittadino di Verona, il leghista Flavio Tosi.

In generale, eccezion fatta per pochi casi specifici, il sondaggio registra un significativo calo di credibilità nei confronti degli amministratori locali, un evidente riflesso del calo dei consensi rispetto alla politica nazionale.

Per la precisione, mentre i primi tre, pur mantenendo percentuali altissime, hanno comunque perso consensi dal giorno delle elezioni, l’unico in crescita risulta essere invece il sindaco di Verona, Flavio Tosi, che ha raggiunto il 66% con un aumento dell’8,7%. In crescita anche la popolarità del sindaco di Milano, Vincenzo Pisapia e di quello di Genova, Marco Doria, oggi rispettivamente al 60% e al 63%.

E’ sensibilmente calato invece il consenso nei confronti del sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, che l’anno scorso risultò vincente nella classifica del Governace Poll, sceso attualmente al 59%. Scende anche l’approvazione per il primo cittadino grillino di Parma Pizzarotti, che nel giro di pochi mesi ha perso il 7%, scendendo al 53%. Risultano stabili invece sia Piero Fassino, sindaco di Torino, 58%, che Virginio Merola, alla guida di Bologna, 52,5%.

Fra i presidenti di Regione, si distingue il governatore della Toscana, Enrico Rossi, che soffia il titolo di più amato d’Italia a Luca Zaia, presidente del Veneto, per un solo punto, con una percentuale del 59% contro il 58%. Il terzo posto appartiene a Vasco Errani, governatore dell’Emilia Romagna.

Sono tuttavia solo 8 i presidenti di Regione che superano la soglia positiva del 50%, fra i quali anche Burlando della Liguria, De Filippo e Marini, governatori di Basilicata e Umbria, Caldoro e Vendola, che presiedono rispettivamente le Regioni Campania e Puglia, e chiudono entrambi al limite del 50%. Non superano la prova invece i governatori di Calabria, Friuli Venezia Giulia, Piemonte, Friuli Venezia Giulia e Sardegna.

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