Cuba, aspettano la fine del mondo chiusi in una Chiesa

di Simona Vitale 13 Settembre 2011 9:00

L’Avana, Cuba. Il pastore Braulio Herrera e una cinquantina di fedeli si sono asserragliati nella  chiesa pentecostale Assemblea de Dios, nel pieno centro della città.

La motivazione? La fine del mondo. Ebbene sì, uno tsunami porterà secondo il Pastore la fine di ogni cosa. La polizia ormai da tre giorni cinge la chiesa, sollecitata dai parenti di molti dei giovani raccoltisi attorno al Pastore che, a loro dire, avrebbe plagiato i ragazzi.

In una comunicazione telefonica con un quotidiano locale, il figlio dell’autorità religiosa avrebbe detto che i fedeli riuniti in chiesa cantano e pregano in un ritiro spirituale come già ce ne sono stati in passato e che nessuno è tenuto dentro contro la propria volontà.

Sul posto nel frattempo sono intervenuti anche alcuni cecchini e in chiesa sono entrate due persone. In passato Herrera è stato già accusato di corruzione, ed è per questo che la Chiesa Pentecostale ha deciso di revocare all’uomo le credenziali di Pastore.

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