Matrimoni gay in chiesa: in Danimarca si potrà

La prossima settimana il Palmento vaglierà la proposta di legge, che ha il consenso dei 2/3 della popolazione. Per il ministro danese della Chiesa e delle pari opportunità Manu Sareen il cambiamento è “il più importante dopo l’ingresso delle donne prete nella chiesa”.

di David Spagnoletto 24 Novembre 2011 12:55

In Danimarca si potranno celebrare i matrimoni gay in chiesa. 22 anni fa il paese scandinavo varò una legge, che diede il via libera alle unioni civili fra persone dello stesso sesso.

Secondo il ministro danese della Chiesa e delle pari opportunità, Manu Sareen, questo cambiamento è “forse il più importante dopo l’ingresso delle donne prete nella chiesa. Abbiamo parlato di benedizioni e matrimoni omosessuali per decenni, e finalmente abbiamo trovato una soluzione“.

Il cambiamento è considerato epocale, perché l’80% dei danesi è di religione protestante. La proposta di legge, che ha il sostegno del 75% della popolazione, verrà discussa in Parlamento nei prossimi giorni. Proposta che prevede la possibilità che il pastore luterano possa decidere di non celebrare le nozze.

Attualmente nel mondo sono 12 gli Stati, di cui 8 europei, che permettono la celebrazioni di matrimoni gay: Paesi Bassi (dal 2001), Belgio (2003), Svizzera (2004), Spagna e Canada (2005), Sudafrica (2006), Svezia e Norvegia (2008), Messico (2009, ma solo nella capitale), Portogallo, Islanda e Argentina (2010).

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