Cicciolina si ricandida col D.N.A: Democrazia, Natura e Amore

Si tratta della sua terza esperienza politica, avendo fondato nel '79 il partito del Sole e nel '92 il Partito dell'Amore, con cui raggiunse il Parlamento.

di Stefania Calabrese 9 Novembre 2012 19:12

L’ex pornostar Ilona Staller, in arte Cicciolina, torna in politica con un partito tutto nuovo. L’annuncio è stato dato oggi in conferenza stampa a Isola Farnese, nelle vicinanze di Roma, dove l’ex parlamentare vive insieme al compagno, l’avvocato Luca Di Carlo, che la affiancherà anche in questa esperienza politica, essendo capolista nel Comune di Monza.
Il DNA, acronimo di Democrazia Natura e Amore, sarà infatti cogestito dalla coppia, come lascia intendere lo slogan “Dual president” che appare sui manifesti del partito.

 
Il programma del DNA, si legge sul sito di Cicciolina, è incentrato sul “risanamento economico popolare e non di mantenimento economico parlamentare”, infatti punta all’eliminazione dei privilegi della casta politica, dalle auto blu agli indennizzi dei parlamentari. Per evitare il “ristagno di ingenti somme di denaro tra le caste intoccabili italiane parlamentari, ministri, magistrati e quante altre ancora”, Ilona Staller, che riceve comunque una pensione da ex parlamentare di 6.200 euro netti al mese, propone la riduzione degli stipendi degli onorevoli e di altre cariche pubbliche, che “devono essere rapportati ad un paniere di vita così come lo sono quelli di ogni cittadino perché gli esuberi monetari devono servire a garantire una vita dignitosa a tutti” e mira all’eliminazione delle figure dei senatori a vita e alla soppressione di tribunali e giudici di pace, da concentrare “in un unico stabile regionale”.

 
Il programma contempla poi una serie di misure a sostegno dei cittadini e delle famiglie colpite dalla crisi, sebbene non viene esplicitato in che modo s’intenda recuperare la copertura economica per attuarle: fra le proposte vi sono il salario minimo garantito per i giovani, l’abolizione dei costi degli studi universitari, la riduzione della pressione fiscale a favore delle imprese e del singolo.
Fra le misure più curiose, c’è quella che riguarda il lavoro nelle pubbliche amministrazioni: poiché – fa notare Cicciolina – in alcune famiglie vi sono diversi dipendenti pubblici, mentre in altre nessuno, gli impieghi pubblici si dovrebbero ridurre ad uno per famiglia e gli eccedenti andrebbero ridistribuiti alle famiglie che non ne dispongono.
La campagna elettorale di Ilona Staller e Luca Di Carlo, che secondo le previsioni non dovrebbe venire a costare più di centomila euro, sarà sviluppata in gran parte su Facebook, poiché i due ritengono che i siti internet siano ormai obsoleti.

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