Cicciolina e l’onorevole pensione da 3.000 euro al mese

di Gianni Monaco 19 Settembre 2011 14:22

Ilona Staller, meglio nota come Cicciolina, va in pensione. L’ex attrice porno, nata a Budapest, in Ungheria, nel 1951, percepirà un assegno di 3.000 euro al mese. Come mai? I più informati lo sanno sicuramente. La Staller  fu eletta nella camera dei deputati nel 1987. L’incarico politico, ottenuto naturalmente nelle file del Partito Radicale, durò fino al 1992. L’elezione dell’attrice in Parlamento fu un vero e proprio caso e non solo a livello nazionale. A distanza di un quarto di secolo si può che dire la situazione sia totalmente degenerata. Oggi veline ed escort non sembrano fare altro che desiderare la carriera politica e sono disposte a tutto pur di avere anch’esse la loro poltrona. Ma questo è un altro discorso.

Il punto vero, qui, è capire se privilegi come quello di cui gode Cicciolina siano sostenibili oppure no. La porno attrice è stata in parlamento appena 5 anni; ha accumulato – tramite la sua principale attività – ricchezze milionarie. E’ proprio necessario che riceva 3mila euro mensili di sussidio? E come si spiega, tutto questo, ai milioni di comuni mortali a cui sono chiesti 40 anni di lavoro e di contributi? La polemica impazza, anche se “non è certo colpa mia se la legge prevede la pensione per i parlamentari”. Su questo non possiamo che dare ragione a Ilona.

Ecco le foto di Cicciolina, la nostra ex parlamentare pornodiva.

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