Ennesimo cavallo morto a Palermo: denunciata la Polizia Municipale

Il capoluogo siciliano pullula di corse clandestine, davanti alle quali nessuno sembra poter far nulla.

di Elena Arrisico 3 Ottobre 2012 13:14

Continuano a morire cavalli per le strade di Palermo, sotto gli occhi dei cittadini impotenti e delle autorità competenti che sono a conoscenza, ma non intervengono. E-mail, lettere e telefonate inviate dai cittadini per chiedere spiegazioni sulle corse clandestine, su quei cavalli lasciati soffrire e morire senza aiuto di alcun tipo, ma la risposta è sempre la stessa: sappiamo dove e quando avvengono le corse clandestine, ma stiamo ancora indagando. Intanto, in ogni angolo della città, continuano a sfilare per le strade, indisturbati, calessi con poveri cavalli chiaramente da corsa; tutti sanno, ma nessuno fa nulla e la rabbia è tanta: la giustizia dov’è?

Su GeaPress, è stata data la notizia che il Partito Animalista Europeo presenterà formale denuncia-querela alla Procura della Repubblica Tribunale di Palermo contro gli agenti della Polizia Municipale per presunta omissione di atti d’ufficio per via di quanto accaduto – ancora una volta – in via Ernesto Basile, dove un cavallo purosangue, domenica mattina, ha perso la vita andando a sbattere la testa violentemente contro un palo ed accasciandosi a terra agonizzante in una pozza di sangue per morire da solo poco dopo.

Il nome del cavallo pare fosse It’s A Dream – era scritto nelle briglie, come precisa GeaPress – aveva solo 8 anni ed era un noto cavallo da corsa, che aveva frequentato anche l’ippodromo di Palermo. Nessuno, però, ha chiamato i Servizi Veterinari dell’ASL palermitana, che sarebbero dovuti intervenire per accertare le cause della morte del povero animale ed anche per rilevare, con l’apposito lettore, il numero di microchip di cui il cavallo sembrava sprovvisto in seguito ad altri accertamenti:

Sia io che i colleghi abbiamo appreso di quel cavallo dalle notizie di stampa. Purtroppo, nessuno dei nostri veterinari risulta essere stato chiamato in via Ernesto Basile. Non credo che la Polizia Municipale, come ho letto essere intervenuta, sia in possesso di lettori“.

Aveva spiegato a GeaPress il direttore dei Servizi Veterinari di Palermo, il dottore Paolo Giambruno. Come si legge sulla nota del Partito Animalista Europeo, gli agenti della Polizia Municipale intervenuti sul posto pare abbiano, infatti, ignorato la procedura ufficiale che andava eseguita chiamando, per prima cosa, l’ASL:

È noto a tutti che le corse clandestine, spesso caratterizzate da incidenti mortali, si svolgono regolarmente a Palermo, ma sappiamo anche che le Istituzioni non fanno nulla per impedirle“.

Ha dichiarato il presidente del Partito Animalista Europeo, Stefano Fuccelli, secondo il quale tutto ciò avrebbe favorito il proprietario del povero cavallo:

Dopo l’intervento in extremis dei veterinari della ASL, in seguito ad una nostra sollecitazione, è risultato privo di qualsiasi identificazione e registrazione. Auspico che l’Autorità Giudiziaria non sottovaluti la questione dando seguito ad indagini approfondite e che punisca severamente i responsabili al fine di arginare un fenomeno sistematico e diffuso“.

Ha proseguito Fuccelli. Così – come racconta GeaPress – se non fosse stato per un gruppo di animalisti che passava nei pressi del luogo del decesso – e che, poi, ha anche avvisato chi di competenza per i dovuti accertamenti – il cavallo sarebbe sparito nel silenzio e nessuno ne avrebbe saputo nulla. Perché tanta fretta?

Forse, perché non doveva ripercorrersi la vergogna dei cavalli morti in strada. Se non fosse stato per le nostre volontarie che, ieri, si sono fermate in via Basile – rischiando pure di finire male – nessuno ne avrebbe saputo niente; di questo ne sono certa. Ringrazio i Servizi Veterinari, ma provo profonda pietà per i cavalli di Palermo che vedo, ancora un volta, non interessare a molti. Pietà, ma anche rabbia per quello che non è stato fatto ieri in via Ernesto Basile. Un cavallo fantasma“.

Ha raccontato a GeaPress Alessandra Musso, responsabile della LIDA di Palermo. It’s A Dream o no, l’ennesimo cavallo ha perso la vita fra l’indifferenza dell’essere umano.

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