Catturato il gatto che aiutava i detenuti ad evadere

Il felino veniva utilizzato per trasportare telefoni cellulari e altri strumenti necessari ad organizzare la fuga dal penitenziario Arapiraca, in Brasile.

di Simona Vitale 6 Gennaio 2013 13:05

Se il cane è il migliore amico dell’uomo, anche un gatto può rivelarsi un affidabile complice. Ne san qualcosa un gruppo di detenuti che si servivano del felino per far entrare in carcere telefoni cellulari e strumenti per aiutarli ad organizzare una fuga. La vicenda ha avuto luogo nella città brasiliana di Arapiraca. Il viavai del micio, che entrava ed usciva dal carcere con una certa disinvoltura, è avvenuto nel corso dell’ultimo anno. Ad accorgersi dell’accaduto una delle guardie che ha notato quanto il micio camminasse in maniera un po’ appesantita.

Questo perché gli avevano legato al corpo, con del nastro adesivo, dei telefoni. Il micio è stato catturato nella notte di San Silvestro dagli agenti della prigione di “Luiz de Oliveira Souza” hanno così catturato il gatto che ormai da qualche tempo entrava e usciva dal carcere, senza che nessuno facesse troppo caso ai suoi tragitti.

Il materiale trasportato sembra che dovesse servire per scavare un tunnel e per pianificare, via cellulare con i complici che si trovavano  fuori dal carcere, i colpi da fare nella città brasiliana.

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