Bambino trans non può entrare nelle scout: “Rimane comunque un maschio”. Poi il ripensamento

Non è la prima storia di discriminazione verso i transessuali, ma in questo caso è successo ad un bambino di soli sette anni, il quale voleva iscriversi alle Girl Scout, ma avendo attributi maschili è stato rifiutato. In seguito, dopo le lamentele, il ripensamento.

di Vincenzo Avagnale 27 Ottobre 2011 19:08

Non è mai bello scoprire che nella nostra società ci siano ancora discriminazioni di questo tipo, tuttavia il comportamento verso i trans è sempre stato molto difficile, se poi il trans è un bambino la questione si complica. Bobby Montoya ha sette anni ed ha sempre preferito le cose da bambina, per cui la mamma l’ha assecondato purché fosse felice, adesso ha espresso il desiderio di iscriversi alle Girl Scout del Colorado, ma un’ottusa impiegata rischiava di distruggere il suo sogno.

Il piccolo aveva chiesto di entrare nel gruppo femminile degli scout, ma quando insieme alla mamma era andato per la registrazione l’impiegata ha risposto che non poteva farlo. “Rimane comunque un maschio, non posso iscriverlo fra le femminucce. I genitori si lamenterebbero certamente, senza contare che il mio responsabile mi rimprovererebbe” ha detto la donna.

Ma Bobby non si è arreso ed ha lottato in ciò che credeva, infatti è arrivato anche su una televisione, la Kusa Tv, dove ha detto: “mi ha davvero colpito al cuore, hanno fatto del male a me e a mia mamma. È come se mi avessero detto che non posso amare le cose delle bambine o che devo cambiare il mio nome con un altro” avrebbe detto all’intervistatore rispondendo su come lo faceva sentire questo rifiuto.

La mamma ha spiegato che fin da piccolo voleva le cose da bambina: “è sempre stato così, voleva i giocattoli ed i vestiti delle bambine, per cui abbiamo preferito assecondarlo. L’importante è che lui sia felice.” Comunque il messaggio è arrivato forte e chiaro e dalla sede degli scout è arrivata subito una rettifica: “dovete scusare l’impiegata che ha rifiutato Bobby, ha poco familiarità con le politiche del gruppo. Se un bambino si identifica come una ragazza e la famiglia del bambino la presenta come una ragazza, la nostra associazione è felice di accoglierla come una girl scout“.

Di seguito, il video di Kusa Tv dove viene intervistato il bambino con la mamma.

Bambino trans non può entrare nelle scout: “Rimane comunque un maschio”. Poi il ripensamento

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