Catherine Deneuve fuori dal coro: l’attrice, diva internazionale del cinema, è una fra le 100 firme di donne francesi, tra cui scrittrici, artiste e accademiche, che aderisce alla lettera aperta, pubblicata da Le Monde, dove viene condannata la “caccia alle
streghe” che è scaturita allo scandalo Harvey Weinstein.
Un’ondata preoccupante di nuovo puritanesimo che rischia anche di compromettere la libertà sessuale e favorire una concezione distorta del femminismo.