Atlantica: i vertici illustrano il futuro dell’azienda al primo ‘All staff meeting’

Tanti i temi affrontati e sui quali Atlantica è leader. Focus su Digital Innovation, Smart Metering, Cyber Security e particolare attenzione al settore Risorse Umane&Formazione.

di C. S. 11 Marzo 2019 17:00

Il primo ‘All staff meeting’ di Atlantica Digital si è tenuto presso gli spazi di Luiss Enlabs. Tante le tematiche affrontate tra i vertici dell’azienda e i dipendenti e collaboratori esterni, arrivati da quasi tutta Italia.

Tanti i temi affrontati e sui quali Atlantica è leader, con focus in particolare su Digital Innovation, Smart Metering, Cyber Security, con un occhio di riguardo anche al settore Risorse Umane&Formazione.

A partire dal Presidente ed amministratore delegato Pierre Levy e a seguire i responsabili di vari settori, hanno illustrato i successi raggiunti da Atlantica nel 2018, delineando lo scenario futuro e gli obiettivi da raggiungere nel 2019. Atlantica Digital è già operativa su vari fronti sia in Italia che all’estero.

“Il 2018 è stato un anno intenso e la vostra collaborazione ha portato a risultati significativi”, ha esordito il Ceo Levy, aggiungendo come il nuovo anno vedrà Atlantica impegnata su vari fronti, dal nuovo logo ispirato alla digitalizzazione, al nuovo sito, ad una campagna di comunicazione sui social network, fino al rispetto di tutte le norme tra cui quelle in ambito sicurezza e riservatezza e all’applicazione di un Codice Etico che l’azienda ha già stilato.

“Stiamo dando grande impulso – ha precisato il presidente Levy – al campo della ricerca e dell’innovazione ed abbiamo sviluppato collaborazioni con il mondo universitario e delle startup”.

Il Direttore generale dell’area Business, Carmine d’Acierno, ha ricordato durante il suo intervento una iniziativa di grande successo: il Cognitive Hack che si è tenuto a dicembre a Roma e che ha visto Atlantica protagonista insieme ad altre aziende.

Si è trattato di una maratona di coding di 48 ore sul cognitive e sull’intelligenza artificiale, voluta da IBM e organizzata da Codemotion. Sponsor dell’evento Atlantica Digital e Beta80, con la collaborazione dei clienti Criticalcase e Fastweb.

Il Direttore generale ha indicato le linee guida per il 2019: “la mia direzione sarà costituita solo da Centri di profitto, che sono strutture chiamate ad erogare questi servizi ed allo stesso tempo a farsi promotori della loro commercializzazione e a garantirne la marginalità”.

Tra gli obiettivi di Atlantica per il 2019 figura la Digital Innovation, un settore che l’Azienda ha avviato a fine 2017 e che sarà potenziato ancora di più attraverso nuovi progetti.

“Le tecnologie innovative – ha sostenuto Mauro Antico – che utilizziamo per realizzate la Digital Innovation sono i Big Data, il Machine learning, l’IoT, a cui si aggiunge anche la Dematerializzazione”.

Atlantica sul mercato si muoverà con soluzioni Multicloud, cioè molteplici servizi di cloud e storage in un’unica architettura eterogenea e multidominio, occupandosi di IoT, Big Data, Machine learning e Business Process Innovation (BPI).

Una voce non appartenente allo staff di Atlantica è stata quella di Fabio Bisegna, professore associato del Dipartimento di Ingegneria Astronautica, Elettrica ed Energetica dell’Università La Sapienza, che si è soffermato sull’evoluzione delle “Smart City”.

Il prof. Bisegna ha illustrato le varie applicazioni smart per l’uomo e la città, facendo dei riferimenti anche ai progetti che l’Università La Sapienza sta portando avanti in questo ambito. Ha raccontato del sistema HOPES, in corso di sviluppo da parte dell’Ateneo, pensato per l’analisi della qualità dell’aria e progettato con un occhio di riguardo all’interazione uomo-macchina.

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