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Armi chimiche siriane arriveranno al porto di Gioia Tauro

Armi chimiche siriane arriveranno al porto di Gioia Tauro

Transiteranno dal porto calabrese di Gioia Tauro, stando a quanto riferito dall’Ansa, le armi chimiche provenienti dalla Siria che si trovano a bordo della nave danese Arc Futura. Le armi sono al momento all’interno di circa 1500 container sulla nave danese che farร  scalo a Gioia Tauro e verranno poi trasbordate sulla nave Cap Ray. A dicembre anche l’Italia, come molti altri paesi, aveva messo a disposizione un suo porto per il trasbordo delle armi chimiche siriane da distruggere secondo gli accordi conclusi sotto l’egida dell’Organizzazione per la messa al bando delle armi chimiche (Opac). Lo scalo calabrese sarebbe stato scelto in quanto piรน sicuro e piรน facile da gestire in caso di proteste e manifestazioni.

Oggi dovrebbe esserne dato l‘annuncio in Parlamento, durante l’audizione alle Commissioni Esteri e Difesa del ministro degli Esteri Emma Bonino, del ministro alle Infrastrutture Maurizio Lupi e del direttore generale dell‘Opac Ahmet Uzumcu, che illustrerร  le fasi dello smaltimento dell’arsenale chimico siriano. Nei giorni scorsi si era parlato, ma in modo non ufficiale, dei porti di Brindisi, Gioia Tauro, Augusta, Cagliari e dell’isola di Santo Stefano, ex base americana nell’arcipelago della Maddalena, a nord della Sardegna. Ieri, proprio alla Maddalena, si erano svolte numerose manifestazioni, poichรจ nei giorni scorsi era stata conclusa un’operazione di svuotamento dei bunker della Marina Militare all’isola di Santo Stefano.ย La Capitaneria di Porto della Maddalena aveva perรฒ rassicurato sul fatto che tali operazioni non c’entrassero niente con le armi chimiche siriane.

Stando a quanto assicurato dal ministro Bonino, il trasferimento degli agenti chimici avverrร  “da nave a nave“, senza toccare il suolo italiano, e il trasbordo, che dovrebbe avvenire tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio, dovrebbe durare non piรน di “48 ore“. Gli agenti chimici verrebbero poi distrutti a bordo della Cape Ray in acque internazionali tramite idrolisi. Intanto, perรฒ, la notizia dell’arrivo delle armi chimiche provenienti dalla Siria ha siuscitato l’immediata reazione delle autoritร  locali. Domenico Madaffari, sindaco di San Ferdinando, il comune in cui rientra il 75% del porto, ha annunciato: Stiamo valutando un’ordinanza per chiudere il porto. Vedrรฒ con i colleghi di Gioia e di Rosarno cosa si puรฒ fare con molta calma. Voci danno per domani l’arrivo della nave”.

Adirato il sindaco di Gioia Tauro Renato Bellofiore, che ha ย affermato: “Mettono a repentaglio la mia vita. Se succede qualcosa la popolazione mi viene a prendere con un forcone. E’ gravissimo. Forse il ministro Bonino non sa cos’รจ la democrazia“. L‘Italia dei Valori, invece, sta 0rganizzando presรฌdi in tutti i porti che potrebbero essere interessati dall’operazione, e anche un sit in a piazza Montecitorio contro il trasferimento delle armi chimiche siriane nei porti italiani: “Oggi arriveranno in Italia 1200 tonnellate di armi chimiche dalla Siria ed il ministro Bonino si presenterร  in Parlamento solo per comunicare la scelta dello scalo che ospiterร  l’arsenale” ha commentato il segretario nazionale Ignazio Messina.ย 

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