Anziano di 78 anni massacrato in casa a Correggio

Questo è il secondo caso di violenza avvenuto nelle ultime ore, in provincia di Reggio Emilia.

di Elena Arrisico 10 Luglio 2012 11:12

A Fosdondo – frazione della campagna di Correggio, in provincia di Reggio Emilia – un anziano di 78 anni è stato trovato morto con la testa fracassata. Il corpo è stato rinvenuto in casa dell’uomo che si chiamava Aldo Silingardi, un agricoltore in pensione. L’ipotesi è quella che la vittima abbia sorpreso il suo assassino – forse, un ladro – nel suo casolare e che sia rimasto ucciso dopo una colluttazione. Alla ricostruzione degli eventi stanno lavorando i Carabinieri che, però, non escludono nessuna ipotesi.

L’omicidio è stato scoperto da un parente dell’anziano, ieri sera. Il genero del fratello era, infatti, andato a fargli visita e ha riferito di aver trovato la porta dell’ingresso aperta. All’interno della casa, era tutto in disordine e poi la scoperta del corpo dell’anziano, riverso sul pavimento. Il parente ha avvertito subito il 112. Sul posto, si sono immediatamente recati i Carabinieri e l’auto medica del 118, ma per l’uomo non c’era ormai più nulla da fare. Le indagini sono condotte dal sostituto procuratore di Reggio Emilia, Maria Rita Pantani. Sul luogo del delitto, sono giunti anche i Carabinieri del Nucleo Investigativo per i rilievi scientifici.

Quello di Fosdondo è il secondo episodio del genere avvenuto in provincia di Reggio Emilia, nelle ultime ore. La scorsa notte, infatti, un poliziotto ha rischiato di essere ucciso da un ladro. L’uomo era stato fermato insieme ad altri complici, mentre cercavano di rubare da un garage nella periferia di Reggio Emilia. Il ladro, durante la colluttazione, ha strappato l’arma all’agente e ha cercato di sparargli al viso due volte. Per fortuna, l’arma del poliziotto aveva la sicura inserita:

A Reggio, ormai, ci sono bande di soggetti, dedite al saccheggio, che non si fermano davanti a nulla. Sono molti mesi che, nei nostri ambienti, con preoccupazione, assistiamo ad una escalation di reati e con difficoltà sempre maggiori nell’assicurare alla giustizia coloro che ne sono autori, perché vi è, ormai, diffusa convinzione di poterla fare franca. Da tempo, lo segnaliamo ai nostri vertici“.

Queste le parole di Fabio Boschi, segretario provinciale del sindacato di polizia COISP. Arrestati due georgiani di 19 anni con l’accusa di tentato omicidio.

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