Amanda Knox, dopo l’assoluzione ringrazia gli italiani con una lettera

di Simona Vitale 4 Ottobre 2011 9:24

Stamattina, all’indomani della sentenza che ha visto la sua assoluzione e quella di Raffaele Sollecito per l’uccisione di Meredith Kercher, Amanda Knox prepara il suo ritorno negli Stati Uniti. Ma prima ha voluto scrivere una lettera alla Fondazione Italia – Usa, che tanto le è stata accanto in questi quattro anni trascorsi in carcere.

Questo il testo integrale della lettera:  ”A tenermi la mano e a offrirmi del sostegno e del rispetto attraverso le barriere e le controversie c’erano degli italiani. C’era la Fondazione Italia USA, e molti che hanno condiviso il mio dolore e che mi hanno aiutato a sopravvivere con speranza. Sono sempre grata della loro premurosa ospitalità e del loro coraggioso impegno. Chi mi ha scritto, chi mi ha difesa, chi mi è stato vicino, chi ha pregato per me. Vi sono sempre grata. Vi voglio bene. Amanda”.

Corrado Maria Daclon, segretario generale della Fondazione Italia Usa, che ha accompagnato Amanda da Perugia a Roma, dove ha passato la notte, ha dichiarato che Amanda ci teneva a ringraziare tutti quegli italiani che le hanno dimostrato affetto e han creduto nella sua innocenza.

Amanda ha anche dichiarato che intende ritornare in Italia, nonostante tutto ciò che le è accaduto. Le emozioni da lei vissute sono contrastanti, ha dichiarato Daclon, com’è giusto che sia, quando una persona ingiustamente detenuta (secondo la sentenza) per quattro lunghi anni, ritrova la desiderata libertà. Amanda probabilmente lascerà l’Italia e  ritornerà a Seattle  oggi.

Commenti