Raffaele Sollecito diventa scrittore, ha già un manager

Il giovane pugliese è stato 4 anni in prigione: era accusato dell'omicidio di Meredith Kercher. Ora l'ingegnere sogna un futuro da scrittore: ha già iniziato a mettere nero su bianco le sue memorie.

di Gianni Monaco 3 Dicembre 2011 16:19

Raffaele Sollecito non vuole essere da meno rispetto ad Amanda Knox. Diventerà scrittore anche lui. Parlerà, naturalmente, dei suoi 4 anni di prigionia. L’ingegnere pugliese era stato accusato, in primo grado, di avere ucciso assieme ad Amanda Knox, la studentessa inglese Meredith Kercher. La Corte d’Appello di Perugia ha ribaltato completamente la sentenza e ormai Sollecito è un uomo libero, anche se resta da attendere la decisione definitiva, quella della Corte di Cassazione.

L’ex fidanzato della Knox, stando a quanto riferisce il Corriere della Sera, ha già iniziato a scrivere le sue memorie. Per vendere quante più copie possibili, l’ingegnere si è affidato a Sharlene Martin, uno dei principali agenti letterari in circolazione, negli Stati Uniti. Le cifre sono top secret, ma saranno verosimilmente da capogiro. “Il libro ancora non esiste – ha precisato il manager – devo ancora trovare un ghost writer bravo in italiano che possa lavorare con Raffaele. Io potrò vendere il memoir di Sollecito a Hollywood e, in quanto manager, potrò anche produrlo“. Insomma, “offro ai miei clienti molte più opportunità di monetizzare il proprio lavoro”. Per i familiari di Meredith Kercher l’ennesimo colpo al cuore.

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