Jerry Sandusky rischia più di 100 anni di galera per abuso di minori

Vice del grande allenatore di football Joe Paterno, rischia ora una condanna a centinaia di anni di carcere in un caso che ha scosso gli USA.

di Simona Vitale 23 giugno 2012 14:16

Jerry Sandusky, ex assistente allenatore di football americano USA della Pennsylvania State University, è stato riconosciuto colpevole di 45 casi di abusi sessuali sui 48 che gli venivano contestati. Sandusky rischia adesso una condanna a centinaia di anni di carcere. Il caso ha avuto un certo clamore mediatico e ha scosso notevolmente l’opinione pubblica USA e mondiale, per il presunto tentativo di copertura da parte dell’allenatore Joe Paterno, un vero e proprio mito del football universitario.

La decisione è arrivata dopo 21 ore di Camera di Consiglio da parte di una giuria composta di 12 persone: 7 uomini e 12 donne. Sandusky era entrato all’udienza accompagnato dalla moglie che lo teneva per mano, mentre è stato poi condotto in manette fuori dal tribunale dove una folla festante acclamava con entusiasmo la sentenza di colpevolezza.

Sandusky era l’assistente di Joe Paterno, l’allenatore che ha trasformato l’università in una potenza sportiva e in un vero e proprio luogo di allenamento di grandi campioni del football. Secondo quanto ricostruito dall’accusa, il vice allenatore avrebbe costituito un’associazione con l’apparente intenzione di aiutare dei ragazzi problematici. L’atto di imputazione concerneva 48 casi di presunti abusi sessuali su una decina di minori nell’arco di 15 anni. D

Otto vittime hanno raccontato degli abusi subiti da ragazzi, descrivendo gli abusi sessuali subiti sia nel campus che a casa di Sandusky.

Il vice-allenatore e, soprattutto, il suo arresto, hanno sconvolto la Penn University e il mondo universitario statunitense. Sia Paterno che il presidente dell‘Università Graham B. Spanier erano stati licenziati in quanto accusati di aver sempre saputo degli abusi sessuali commessi da Sandusky e di aver sempre coperto l’uomo. Il licenziamento di Paterno, 85enne e malato di cancro, suscitò le proteste dell’intero corpo studentesco USA, portando anche allo scontro di diversi studenti con agenti di polizia. Paterno, gravemente malato, è morto due mesi dopo il licenziamento.

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