Stamattina, all’indomani della sentenza che ha visto la sua assoluzione e quella di Raffaele Sollecito per l’uccisione di Meredith Kercher, Amanda Knox prepara il suo ritorno negli Stati Uniti. Ma prima ha voluto scrivere una lettera alla Fondazione Italia – Usa, che tanto le è stata accanto in questi quattro anni trascorsi in carcere.
Questo il testo integrale della lettera:  ”A tenermi la mano e a offrirmi del sostegno e del rispetto attraverso le barriere e le controversie c’erano degli italiani. C’era la Fondazione Italia USA, e molti che hanno condiviso il mio dolore e che mi hanno aiutato a sopravvivere con speranza. Sono sempre grata della loro premurosa ospitalità e del loro coraggioso impegno. Chi mi ha scritto, chi mi ha difesa, chi mi è stato vicino, chi ha pregato per me. Vi sono sempre grata. Vi voglio bene. Amanda”.
Corrado Maria Daclon, segretario generale della Fondazione Italia Usa, che ha accompagnato Amanda da Perugia a Roma, dove ha passato la notte, ha dichiarato che Amanda ci teneva a ringraziare tutti quegli italiani che le hanno dimostrato affetto e han creduto nella sua innocenza.
Amanda ha anche dichiarato che intende ritornare in Italia, nonostante tutto ciò che le è accaduto. Le emozioni da lei vissute sono contrastanti, ha dichiarato Daclon, com’è giusto che sia, quando una persona ingiustamente detenuta (secondo la sentenza) per quattro lunghi anni, ritrova la desiderata libertà . Amanda probabilmente lascerà l’Italia e  ritornerà a Seattle  oggi.







