Ancora contestazioni nei confronti del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano durante la sua visita in Sardegna. Difatti, dopo le contestazioni giunte ieri a Cagliari, anche oggi ci sono stati dei contestatori che non hanno voluto mancare lโoccasione per manifestare il proprio dissenso verso lโoperato della massima carica dello Stato.
Giร ieri difatti, cโerano stati giร ieri segnali di dissenso nei confronti diNapolitano, provenienti da un gruppo di manifestanti appartenenti al movimento anti-Equitalia. Il presidente era in visita a Cagliari per inaugurare ย un’opera dello scultore sardo Pinuccio Sciola. Oggi invece, a Sassari, Napolitano รจ stato oggetto di urla e contestazioni da parte di due piccole ali di indipendentisti sardi, attivisti del Partito Comunista dei Lavoratori ed anche alcuni contestatori del movimento anti-Equitalia.
“Buffone, non ti vogliamo”. Tra i cartelli dei contestatori anche alcuni che definivano il capo dello stato “uomo delle banche”, oppure โil capo dei rinnegatiโ.ย Non sono mancati neanche insulti verso il Governo Monti. ย Il presidente della Repubblica si trovava a Sassari per incontrare il sindaco ย Gianfranco Ganau, ย per ricevere โil Candeliere dโoro specialeโ, che รจ โun riconoscimento conferito ogni anno, in occasione della festa della cittร , La discesa dei candelieri, a personaggi illustri che con il loro operato abbiano dato benemerenza a Sassari ed alla Sardegnaโ.
Ecco i commenti di replica a quanto accaduto rilasciati dalla massima carica dello Stato: โNellโaffrontare i problemi di questa crisi e anche del grande malessere e le forti reazioni di malcontento e protesta dobbiamo avere piena consapevolezza del contesto in cui ci muoviamo che รจ quello di una Europa in serie difficoltร e di un mondo radicalmente cambiato. E dobbiamo vedere davvero cosa possa svilupparsi o nascere in Sardegna, qualcosa capace di reggere ad una competizione cosรฌ stringente e ardua anche per lโinsieme dellโEuropa. Qui perรฒ scontiamo riflessi particolarmente gravi e preoccupanti della crisi ma non possiamo e questo va detto a chiunque abbia voce nella protesta e nel malcontento, naturalmente voce legittima purchรฉ non si sconfini nella illegalitร e nella violenzaยป per cui ยซmai รจ sufficiente la vigilanza ed il richiamoโ.







