Scadenze fiscali, il canone Rai e il bollo auto

Entro il 31 gennaio va richiesta l’esenzione del canone Rai e va regolarizzato il bollo auto.

di fabiana 19 gennaio 2018 10:00
assicurazione, bollo, sosta strisce blu, multa

Dopo la relativa tregua delle feste di Natale, tornano le innumerevoli scadenze fiscali anche a gennaio e fra le scadenze imminenti del mese, ci sono due fra le tasse più detestate dagli italiani: il canone Rai e il bollo auto. Entrambi scadono il 31 gennaio anche se per quanto riguarda il canone Rai non si tratta esattamente del canone, ma della possibilità di poter richiedere l’esenzione. 

Dallo scorso anno il canone Rai di 90 euro viene ripartito automaticamente in 10 rate mensili da 9 euro in bolletta per tutti coloro che possiedono un apparecchio televisivo e che siano titolari di un’utenza per la fornitura di energia elettrica dove abbiano anche la propria residenza anagrafica. 

È anche possibile poter l’esenzione del pagamento del canone Rai nel caso in cui l’intestatario non possieda alcun apparecchio televisivo: in questo caso sarà necessario compilare il quadro A del modello di dichiarazione sostitutiva pubblicato o sul sito dell’Agenzia delle Entrate o sul sito Federconsumatori.  È pur vero che era stato consigliato di inviare il modello con la richiesta di esenzione entro il 20 dicembre visto che nella bolletta di gennaio potrebbe già essere addebitata la prima rata.

In ogni caso è necessario inviare entro il 31 gennaio la richiesta di esenzione per ottenere successimrvanete il rimborso. Il 31 gennaio scade anche il Bollo Auto: si tratta della tassa automobilistica che tutte le persone che risultano  essere proprietari del veicolo al pubblico registro automobilistico sono tenute e padre entro il 31 gennaio 2018.

Per chi possieda veicoli con potenza superiore ai 185 kw scatta invece il SuperBollo, che è pari a 20 euro per ogni kilowatt di potenza superiore al limite citato. L’importo tende a scendere dopo 5, 10 e 15 anni dalla data di costruzione dell’auto, rispettivamente al 60%, al 30% e al 15%.

photo credits | think stock

0 condivisioni e commenti
Condividi e commenta!

Commenti