Monti si corregge: “Anche dopo di me governi responsabili”

Il premier torna sulla frase di ieri che aveva suscitato polemiche: "Anche i governi che verranno dopo il voto opereranno per il risanamento e le riforme".

di Luca Fiorucci 19 novembre 2012 23:32
Mario Monti

Il presidente del Consiglio Mario Monti, in visita in Qatar, è tornato sulle parole pronunciate ieri, quando, in Kuwait, a chi gli chiedevo del dopo-elezioni, aveva risposto: “Non posso garantire“. Oggi, invece, ha rassicurato i partner e gli investitori internazionali, affermando: “Anche dopo le elezioni sono certo che i governi che verranno opereranno nel senso del risanamento e delle riforme. Sono certo che qualsiasi cosa accada nel futuro ci saranno governi responsabili che faranno ancora meglio per far progredire l’economia italiana”.

Le parole di ieri del premier avevano suscitato alcune polemiche: per il leader di Sel Nichi Vendola Monti avrebbe potuto risparmiarsi questa battuta, mentre il leader dell‘IDV Antonio Di Pietro ha parlato di un ricatto, per il quale “O rivado io al governo, o agli investitori stranieri dico che non garantisco per l’affidabilità del paese dopo di me”. Anche dal Pdl, il coordinatore Sandro Bondi ha attaccato il premier, affermando: “Dietro quelle dichiarazioni c’è tutta l’albagia del tecnocrate che, giorno dopo giorno, nonostante le solenni smentite, prende gusto alla politica fino al punto di non volerla lasciare più”.

Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano è intervenuto in favore del premier, ribadendo che chiunque governi, non può prescindere da quanto fatto finora da Monti: “Vedremo e cercheremo la soluzione più idonea per governare stabilmente il Paese mettendo a frutto il lavoro del governo Monti”, ha affermato, specificando che l’attuale governo ha “segnato un cammino da cui è importante non discostrarsi“. Il capo dello Stato ha aggiunto: “Vedremo come si esprimeranno i cittadini“, confidando che comunque si continui sulla strada intrapresa con Monti: “Partiti con posizioni diverse potranno al massimo aggiungere qualcosa e non distruggere quello che ha fatto”.

Napolitano ha inoltre rassicurato i partners e gli investitori stranieri, affermando: “Mi pare che questo sia un elemento che possa dare fiducia e tranquillità ai nostri amici per il futuro dell’Italia”. Dal Capo dello Stato sono giunte parole incoraggianti anche sulla situazione economica: Napolitano ha infatti firmato un appello per uscire dalla crisi insieme ai presidenti di Germania e Polonia, Joachim Gauch e Bronislaw Komorowski, nel quale si legge: “Supereremo questa grave crisi economica e finanziara. Riaffermiamo la nostra comune convinzione che un investimento mirato nella crescita sostenibile è il modo migliore per mantenere la prosperità e la stabilità nel n0stro continente. In questo contesto diamo rilievo al prossimo Consiglio europeo che negozierà il quadro finanziario pluriennale 2014-2020”.

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