Fine del mondo, 400 arresti per diffusione di voci sul 21 dicembre

Appartenenti ad un'estrema frangia cristiana, i predicatori del gruppo Almighty God (Dio Onnipotente) hanno destato l'allarme per l'imminente Apocalisse.

di Simona Vitale 18 dicembre 2012 15:12

Nella parte occidentale della Cina, la polizia ha trattenuto 500 persone, salvo poi arrestarne almeno 400, appartenenti ad una frangia cristiana estrema per la diffusione di voci sulla imminente fine del mondo. La polizia ha sequestrato volantini, dischi, video, libri e altri materiali riguardanti l’imminente Apocalisse in otto province e regioni, dalla costa est a quella meno prospera della Cina occidentale.

Coloro che sono stati arrestati fanno parte del gruppo Almighty God (Dio Onnipotente), chiamato anche Eastern Lightning (Lampo dell’Oriente) da una frase tratta dal libro della Bibbia di Matteo. Ampiamente considerato come una setta eretica cristiana, i predicatori del gruppo credono che Gesù sia riapparso come una donna nella Cina centrale. Esso è stato accusato di bersagliare i cristiani, rapendoli e picchiandoli al fine di forzare la loro conversione.

La setta è apparsa per prima volta circa 20 anni fa, e un funzionario dell’agenzia di stampa Xinhua ha detto che i suoi membri hanno “recentemente fatto riferimento al giorno del giudizio della profezia Maya, prevedendo che il sole non brillerà e l’elettricità non funzionerà per tre giorni a partire dal 21 dicembre”.

Un avviso pubblico sul sito web del governo della provincia di Qinghai ha riferito che la polizia locale sta conducendo una “repressione spietata” sul gruppo, il quale è anche accusato di professare un culto con “forti inclinazioni politiche.

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