Contraccezione: presto in arrivo il “pillolo” per lui

Il gene Katnal1 potrebbe ostacolare la maturazione degli spermatozoi rendendoli inefficaci.

di Simona Vitale 27 maggio 2012 17:27

Potrebbe essere una sorta di piccola rivincita per le donne che come anticoncezionale per eccellenza usano la pillola, subendo diversi effetti collaterali tra i quali spiccano l’acne e l’ingrassamento. Ma da oggi potrebbe cambiare tutto. E non parliamo dell’universo femminile, ma di quello maschile. I rimedi più efficaci contro la procreazione per l’uomo sono rappresentati, com’è noto, dalla vasectomia (recisione chirurgica del dotto deferente) e dal preservativo. Esistono poi anche farmaci che mirano ad interrompere la produzione di ormoni, come il testosterone.

Tuttavia, anche per gli uomini gli effetti collaterali sono svariati: dall’acne all’irritabilità per finire agli sbalzi d’umore, fattori che vanno ad incidere sulla qualità della vita. La svolta potrebbe giungere a seguito della scoperta fatta da alcuni studiosi scozzesi dell‘Università di Edimburgo, avvenuta durante alcuni esperimenti fatti per contrastare l’infertilità.

I ricercatori hanno scoperto un gene che si chiama Katnal1, che risulta essere fondamentale per lo sviluppo degli spermatozoi durante la spermatogenesi, ovvero il processo di maturazione delle cellule germinali maschili. I ricercatori ritengono che ostacolando questo gene potrebbero ostacolare la completa maturazione degli spermatozoi rendendoli inefficaci, ma senza intaccare il patrimonio ormonale. Il dottor Lee Smith, docente di Genetica ed Endocrinologia presso il Centro per la Salute Riproduttiva dell’Università di Edimburgo, ha dichiarato:

Se riuscissimo a trovare un modo per controllare questo gene nei testicoli potremmo realizzare un contraccettivo non ormonale. L’aspetto più importante risiede nel fatto che tale farmaco sarebbe reversibile, poiché  Katnal1 interessa solo le fasi avanzate dello sviluppo delle cellule spermatiche e non si ostacolerebbero le prime e fondamentali fasi di produzione dello sperma, oltre che la capacità complessiva di produrre spermatozoi. L’identificazione di un gene che controlla la produzione di spermatozoi come Katnal1 è inoltre un significativo passo avanti sulla comprensione della biologia del testicolo.

Ovviamente non si può dire di essere davvero arrivati, ma bisognerà aspettare per i risultati concreti. Bisognerà pertanto sperimentare questa sorta di “pillolo” anticoncezionale, al fine di non distorcerne l’uso.

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