Bruno Vespa: “Questo è un paese ipocrita e che odia i moderati”

"Non siamo ancora un Paese normale - ha detto il conduttore di Porta a Porta - e queste son cose che nemmeno Mario Monti potrà riformare C'è odio verso i moderati e l'informazione moderata. Siamo un Paese ideologicamente violento".

di Gianni Monaco 7 dicembre 2011 13:53

Ieri sera Bruno Vespa è riuscito a ottenere la sua personale vittoria. Porta a Porta, infatti, è stato il primo programma tv a intervistare Mario Monti da quando è capo del governo. Molti, tra giornalisti e comuni cittadini, hanno criticato la scelta del neo premier di parlare della manovra lacrime e sangue proprio dal comodo salotto di Vespa.

Il conduttore di Porta a Porta, intervistato da Radio 24, è passato al contrattacco: “Non siamo ancora un Paese normale, e queste son cose che nemmeno Mario Monti potrà riformare – ha detto Bruno Vespa. – Questo Paese prova odio verso i moderati e l’informazione moderata. Siamo un Paese ideologicamente violento, purtroppo. I moderati sono la maggioranza nel Paese, ma l’informazione moderata è in larghissima minoranza e si fa questa guerra. Non si capisce perché il capo del governo non possa venire in una trasmissione nella quale son venuti cinque premier in 16 anni, nella quale ha telefonato il Papa e – ha aggiunto il giornalista di Rai Uno – in cui lo stesso Mario Monti ha partecipato a settembre con il presidente Giorgio Napolitano“.

Poi la sentenza: “Siamo ipocriti, siamo ideologicamente violenti e questa è una delle anomalie del Paese“. Parola di Bruno Vespa

12 condivisioni e commenti
Condividi e commenta!

Commenti