Mistero sulle sorti della scimmia lanciata nello spazio dall’Iran

In base alle fotografie scattate prima e dopo il lancio, i media inglesi pensano che la scimmia non sia sopravvissuta, o che non sia mai partita.

di Giorgia Martino 3 febbraio 2013 11:44

E’ di questi giorni la notizia sul lancio spaziale iraniano che vedeva una scimmietta utilizzata come cavia di sperimentazione: la questione aveva suscitato l’ira degli animalisti, ma ora c’è dell’altro. Oltre alle proteste, la vicenda per i media britannici si ricopre anche di mistero, e questo viene ricondotto alle immagini della scimmietta prima e dopo l’esperimento: prima sembra avere un’escrescenza rossa sulla fronte, dopo la stessa sembra essere scomparsa. I giornali inglesi, dunque, ipotizzano che non si tratti della stessa scimmia.

Da questo ‘sdoppiamento’ nascerebbero per i media inglesi ulteriori ipotesi, ossia o la povera scimmietta spedita non è tornata sana e salva come hanno detto, o la capsula di Pischgam è stata mandata in orbita senza equipaggio, o il lancio addirittura non si sarebbe nemmeno verificato (considerando che non è stato trasmesso in diretta tv).

Yariv Bash, il capo di Space Israel, ha spiegato al Telegraph che, se le immagini della scimmietta prima e dopo sono molto diverse, “questo vuol dire che la scimmietta che è partita è morta di attacco di cuore dopo il lancio o che l’esperimento non è andato tanto bene”.

L’ipotesi di Bash è sostenuta anche da Michael Ellman dell’International Institute for Strategic Studies, che afferma:

Non c’è alcuna conferma indipendente esterna all’Iran che il lancio abbia avuto luogo, né che la navetta ospitasse una scimmia e tantomeno che la scimmia sia sopravvissuta.

Restano assolutamente misteriose le sorti della scimmietta: nel caso in cui non fosse mai partita rassicurerebbe gli animalisti, perché l’idea di un essere morto in preda al terrore per un esperimento non fa onore all’umanità. Nel caso in cui fosse partita e l’esperimento non fosse andato bene creerebbe invece sospetti sul programma spaziale dell’Iran che, secondo le parole di Mahmoud Ahmadinejad, si considera la quinta o sesta maggiore potenza missilistica al mondo.

Gli animalisti restano col fiato sospeso per le sorti della povera creatura, sperando vivamente che si sia trattato di un animale mai partito sul serio. Si attendono ulteriori risvolti sulla vicenda.

Il confronto fra le due fotografie scattate alla scimmietta in momenti diversi

Il confronto fra le due fotografie scattate alla scimmietta in momenti diversi

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