Venezuela, esplode raffineria: almeno 7 morti e 48 feriti

L'esplosione ha avuto luogo presso l'impianto Aguas Agrias di Amuay, nello stato Falcón. Danni anche alle case e infrastrutture vicine.

di Simona Vitale 25 Agosto 2012 12:43

Una violenta esplosione, avvenuta nel corso della notte, ha distrutto la più grande raffineria di petrolio e gas naturale del Venezuela, causando la morte di almeno 7 persone e una cinquantina di feriti, secondo il primo bilancio ufficiale. Il terribile incidente, avvenuto poco dopo l’1 locali (le 7:30 in Italia), ha avuto luogo presso l‘impianto Aguas Agrias di Amuay, nello stato Falcón. Secondo quanto riferito da testimoni, l’onda d’urto è stata molto violenta e il boato è stato avvertito fino a 10 km di distanza dall’impianto, causando danni alle case e infrastrutture vicine.

Il ministro dell’Energia del Venezuela Rafael Ramirez, parlando alla Tv di Stato dell’impianto, che generalmente produce ogni giorno 640 mila barili, ha dichiarato:

C’è stata una fuga di gas che ha causato una significativa esplosione: ci sono stati notevoli danni alle infrastrutture e alle case di fronte alla raffineria. È però escluso il rischio di un’altra esplosione.

I servizi di emergenza sono ora sul posto, dove le fiamme sono ancora molto alte. Occorreranno ore prima che l’incendio possa essere domato del tutto. Ad esplodere è stato un deposito di gas propano-butano, dal diametro di 15 metri. La fuga di gas era stata segnalata un’ora circa prima dell’esplosione. Il personale di sicurezza dell’impianto era intervenuto con della schiuma ignifuga in modo da riuscire a contrastare le proprietà infiammabili. Tale procedura, però, viene ritenuta altamente irregolare dai sindacati.

La zona più colpita dall’espolosione sarebbe quella di Judibana, l’area residenziale principale del comune, nella quale vi è anche una caserma della Guardia Nazionale, nei pressi proprio della raffineria. Nel frattempo, un forte odore di gas si è propagato per il quartiere, spingendo molti residenti ad allontanarsi volontariamente dalla zona, mentre le autorità fanno appello ai cittadini di non intasare, per quanto possibile, le strade di accesso principale all’area dell’impianto, in modo da non ostacolare le operazioni di soccorso e di spegnimento delle fiamme.

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