Uccisi con l’acido perché erano amici, orrore dall’Afghanistan

Sempre più frequenti nel corso degli anni omicidi per motivi simili.

di Simona Vitale 1 Aprile 2012 13:38

Un’amicizia che si è rivelata purtroppo davvero fatale. Siamo in Afghanistan, Paese notoriamente conosciuto come teatro di feroce guerra, dove un ragazzino di 12 anni ed una ragazza di 15 sono stati assassinati perché sospettati di avere un’amicizia sospetta. Davvero atroce la modalità dell’esecuzione. I due adolescenti, infatti, sono stati giustiziati con l’acido che ha sfigurato i loro volti e il loro corpo. Zorawar Zahid, il capo della polizia, ha riferito: “Ieri i corpi di un ragazzo di 15 anni e di una bambina di 12 sono stati trovati nella zona di Esfandi. I volti e i corpi erano bruciati dall’acido, cosa che li ha probabilmente uccisi”, aggiungendo poi di non conoscere i motivi che si celano dietro questo atto barbaro e crudele.

Secondo le testimonianze raccolte, i due ragazzini non erano fidanzati o amanti, ma solo amici. Tuttavia, sebbene rimangano per il momento sconosciuti i motivi alla base del folle gesto, sembra che dietro il brutale omicidio possa esserci la mano dei talebani. Non si conoscono ancora i nomi dei due ragazzini. I loro corpi sono stati portati nell’obitorio dell’ospedale di Ghazni, dove per il momento ancora nessuno è andato a reclamarli. In questa provincia, nel corso degli ultimi anni, si sono già verificati episodi simili. Nella maggior parte dei casi si trattava di donne che intrattenevano relazioni “illegali” con uomini. Anche alcune ragazze sono state colpite per la loro decisione di andare a scuola. L’anno scorso, inoltre, dei guerriglieri afghani hanno gettato dell’acido sopra il volto di un’intera famiglia composta da un padre, una madre e tre figlie perché la figlia più grande si era rifiutata di sposare un anziano boss locale.

“Soldati dell’esercito afghano stavano pattugliando l’area quando hanno trovato i corpi dei piccoli e li hanno consegnati alla gente del posto. Ho visto la scena dove sono stati uccisi. Accanto ai cadaveri c’era una tanica di acido, impronte di uomini e tracce di pneumatici” ha riferito all’agenzia afghana Pajwok un residente del posto.

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