Tim Ribberink, la lettera d’addio pubblicata dai genitori

Sembra che nessuno in famiglia e all'università si fosse accorto del disagio che ha distrutto il giovane inducendolo al compimento dell'estremo gesto.

di Simona Vitale 13 Novembre 2012 12:17

I genitori di un giovane, che si è tolto la vita dopo essere stato vittima del bullismo perché gay, hanno pubblicato su un giornale locale la straziante lettera d’addio che il figlio di 20 anni, Tim Ribberink ha scritto, prima di compiere il suo estremo gesto.

Cari mamma e papà, per tutta la mia vita sono stato ridicolizzato, ho subito abusi, sono stato vittima di bullismo e mi sono sentito escluso. Voi ragazzi siete fantastici. Spero che non vi arrabbierete. Fino a quando ci incontreremo di nuovo, Tim.

Secondo il Twentsche Courant Tubantia, i genitori in un comunicato hanno fatto sapere che il loro figlio era un “ragazzo dolce”, e non erano a conoscenza della portata della sua sofferenza fino al suo suicidio la scorsa settimana. Tim non era patetico. Tim era forte”, hanno anche aggiunto i suoi genitori.

The Irish Times scrive che Ribberink, che si stava allenando per diventare un insegnante di storia, era stato deriso su internet e che alcuni bulli avevano caricato due falsi messaggi a suo nome. Il primo messaggio risale al 2010, mentre un secondo è stato pubblicato durante l’estate del 2011. “Siamo incredibilmente scioccati da quello che è successo”, ha detto Peter Koopman, direttore del college dove studiava Ribberink. Koopman ha dichiarato: “Tim è stato uno studente qui per due anni e lo abbiamo conosciuto come un ragazzo aperto, appassionato e studioso che stava studiando per diventare ciò che voleva essere, cioè un insegnante di storia. A scuola, non abbiamo mai notato che sia stato vittima di bullismo o che fosse infelice”.

The Irish Times,  tuttavia, aggiunge che la coppia che gestisce la gelateria dove lavorava Ribberink ha riferito che il giovane aveva da poco perso peso ed era diventato pallido. “Le ragazze spesso gli chiedevano se fosse gay, ma lui rispondeva che era tutto uno scherzo. Se fosse stato gay, non voleva che nessuno ne sapesse nulla“, hanno riferito i due datori di lavoro di Tim.

Il suicidio di Tim Ribberink arriva settimane dopo che la teenager canadese Amanda Todd si è tolta la vita dopo aver pubblicato un video su YouTube nel quale denunciava di essere vittima del bullismo.

Commenti