Tarantola dal morso fatale ritrovata ad Avellino

L'aracnide è stato rinvenuto in un contenitore di vetro sigillato dagli agenti del Corpo Forestale dello Stato in località Quadrelle.

di Simona Vitale 14 Dicembre 2012 12:14

Davvero curioso il ritrovamento che è stato effettuato dagli agenti del Corpo Forestale dello Stato di Baiano che, in località Vallicelle, zona montana di Quadrelle, nell’avellinese, hanno ritrovato una tarantola abbandonata in un contenitore di vetro. Il ragno peloso, dalle grosse dimensioni, è capace di dare morsi estremamente dolorosi. La tarantola aracnofila era stata chiusa in un barattolo di vetro sigillato abbandonata da chi, probabilmente, aveva compreso quanto potesse essere pericolosa.

Gli uomini della Forestale di Baiano hanno recuperato il grosso ragno con le dovute precauzioni e nei prossimi giorni sarà portata in un centro specializzato nel napoletano che si occupa proprio di questi tipi di insetti. In Italia l’acquisto delle tarantole è illegale, ragion per la quale spesso il commercio di queste specie esotiche avviene o mediante contrabbando oppure online.

A vietare l’acquisto delle tarantole è la legge 213 del 2003, che  ne vieta anche la detenzione e la commercializzazione, sia di qelle selvatiche che in cattività. L’aracnide abbandonato a Quadrelle è stato probabilmente il frutto di un acquisto del quale il proprietario si è poi pentito.

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