Studente teatino trovato morto a Perugia. In bocca un accendino

IL 31enne teatino è stato rinvenuto seduto dal lato passeggero. Nessun indizio di rilievo, ora si attende l'autopsia

di Elisa di Battista 31 Agosto 2012 12:00

È stato trovato morto nell’auto del padre a Perugia. Si tratta di uno studente 31enne originario di Chieti, Vincenzo Pierfelice, che è stato rinvenuto sul sedile dal lato passeggero in via XX settembre dagli uomini della squadra mobile dei Carabinieri di Perugia, allertati da un passante.

Al giovane, che seguiva un corso universitario online, non sono collegate persone o situazioni che possano portare la tragedia verso piste specifiche. Unico dettaglio singolare è un accendino che la vittima teneva in bocca quando è stata ritrovata. Secondo quanto riporta il quotidiano Il Messaggero, il giovane attualmente viveva in un centro non lontano da Assisi, nonostante avesse una casa anche a Perugia, e aveva avuto precedenti di droga, anche se nell’auto non sono state ritrovate tracce di stupefacenti.

L’auto si trovava in un quartiere non isolato, cosa che porterebbe a escludere la pista del suicidio e dell’omicidio, ma sciogliere i dubbi sulle cause della morte del giovane sarà la perizia medica sul cadavere, mentre le forze dell’ordine hanno già ascoltato i genitori del ragazzo, giunti da Chieti, e stanno procedendo con le indagini.

Intanto, come si legge sul sito Abruzzoweb, la famiglia Pierfelice avrebbe replicato alle illazioni con un messaggio pubblicato su Facebook:

La famiglia di Vincenzo Pierfelice smentisce categoricamente le infondate notizie e le gratuite illazioni pubblicate relativamente alla tragedia che l’ha colpita. Allo stato, infatti, non esiste nessuna ipotesi né della natura di quelle ventilate dalla stampa né di altro genere relativamente alla giovane vita stroncata di nostro figlio, che merita comunque rispetto, cordoglio e quantomeno un doveroso silenzio, sentimenti che riteniamo sicuramente prioritari rispetto allo scoop, al sensazionalismo, allo sciacallaggio e a qualsiasi interesse economico-commerciale. Si esige la pubblicazione della presente smentita e si diffida da ulteriori segnalazioni di fatti e avvenimenti non verificabili con riserva di azioni legali a tutela della privacy e della dignità, per gli incalcolabili e gravissimi danni per la famiglia e per l’intera comunità civile.
Distinti saluti
Famiglia Pierfelice

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