Sparatoria ad Alba Adriatica: un morto e un ferito

Una serie di colpi ha centrato lo straniero. L’altro colpito da un fendente è ricoverato in gravissime condizioni. Si segue la pista del regolamento di conti.

di Daniela Santoni 20 Ottobre 2012 22:21

Una sparatoria avvenuta nel primo pomeriggio intorno alle 14.30 ha sconvolto e terrorizzato la cittadina sul mare di Alba Adriatica in provincia di Teramo. Il cruento fatto è avvenuto in viale della Vittoria. Un ragazzo, L.F., albanese di 30 anni residente a Martinsicuro, è morto nel conflitto a fuoco mentre un altro è rimasto ferito ed è in gravissime condizioni. Secondo le prime testimonianze a sparare sarebbe stato un uomo che viaggiava su una vettura di colore scuro il quale, dopo aver esploso una serie di colpi che hanno centrato in pieno volto lo straniero uccidendolo, ha accelerato fuggendo. All’interno dell’autovettura pare vi fossero anche altre persone.

Sembra che prima di fuggire in auto l’assassino insieme ad altri complici abbia affrontato a viso aperto l’albanese. La discussione fra i presenti è degenerata un istante dopo in omicidio. Lo straniero è stato ucciso davanti al bar Md di Alba Adriatica frazione della più nota località truentina Martinsicuro. In sua compagnia c’era un connazionale il quale è stato ferito da un’arma da taglio. Il fendente, sferrato da una seconda persona, lo avrebbe raggiunto colpendo una parte vitale. Sono disperate le condizioni in cui versa l’uomo che è stato condotto immediatamente dai sanitari del 118 all’ospedale di Giulianova dove è stato sottoposto ad immediato intervento chirurgico.

Si cerca ora di capire quale sia il movente dell’omicidio e soprattutto quale fatto abbia scatenato la discussione che ha poi ha avuto come epilogo il tragico evento avvenuto in pieno giorno. Il ferito, si è accasciato ad alcuni metri dal bar, cercando di fuggire dall’assassino del suo compagno. I quattro o cinque colpi di pistola sarebbero esplosi subito dopo una lite. I carabinieri del comando provinciale di Teramo, quelli del nucleo operativo di Alba Adriatica, coordinati dal sostituto procuratore Davide Rosati, stanno cercando ricostruire il fatto. La pista privilegiata sembra quella che porta ad un regolamento di conti negli ambienti del traffico di stupefacenti.

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