Sospettato di aver bruciato il Corano, bruciato vivo dalla folla

L'uomo, probabilmente di passaggio del villaggio pakistano di Seeta, non è stato ancora identificato.

di Simona Vitale 22 Dicembre 2012 11:39

Un uomo sospettato di aver bruciato una copia del Corano, è stato linciato e poi bruciato vivo dalla folla. La vicenda ha avuto luogo in Pakistan, nel piccolo villaggio di Seeta, nella provincia di Sindh. Secondo quanto emerso dalle prime ricostruzioni, l’uomo era di passaggio nella piccola città pakistana ed aveva trascorso la notte in una moschea. All’indomani, alcune persone hanno ritrovato alcune pagine del Corano date alle fiamme. Come riferito dall”imam di Seeta Usman Memon:

Ha recitato le ultime preghiere della sera e si è fermato a dormire nella moschea. Quando siamo entrati per le preghiere del mattino abbiamo trovate le ceneri di alcune copie del Corano. I fedeli hanno pensato che fosse stato lui considerando il fatto che era solo dentro la moschea. Per cui lo abbiamo consegnato alla polizia.

La notizia si immediatamente diffusa nel villaggio e una folla inferocita ha fatto irruzione nel commissariato di polizia locale. prelevando l’uomo, salvo poi dargli fuoco. “C’erano più di 200 persone contro una decina di poliziotti”, ha riferito il capo della polizia, Ghulam Mustafa. Il soggetto, per il momento, non è stato identificato, ma la polizia ha arrestato una ventina di persone.

Commenti