Settembre 2019, le scadenze fiscali del mese

Il 2 settembre previsto l'invio telematico dei corrispettivi/scontrini elettronici

di fabiana 28 Agosto 2019 9:00

Dopo la pausa estiva, a partire dal 20 agosto il Fisco ha ripreso in pieno la sua attività: riprendono allora i versamenti da effettuare e gli adempimenti periodici IVA, Irpef ed INPS. 

La scadenza più importante è quella del 31 agosto, termine fissato per il primo invio dei dati dello scontrino elettronico, data che accade di sabato: pertanto la scadenza è fissata al lunedì successivo, il 2 settembre 2019.

Ma vediamo le scadenze fiscali del mese di settembre 2019 fra emissione dello scontrino elettronico, fatturazione elettronica e naturalmente adempimenti periodici. 

2 settembre: invio telematico dei corrispettivi/scontrini elettronici

Il 2 settembre è il scadenza per l’invio telematico dei corrispettivi/scontrini elettronici relativo al periodo di luglio 2019.

È una scadenza che interessa tutti i contribuenti IVA che hanno avuto un volume d’affari superiore ad euro 400.000,00 nel corso del 2018. 

Dal prossimo 1 gennaio 2020 tale adempimento sarà esteso a tutti i contribuenti con volume d’affari inferiore ad euro 400.000,00. L’Agenzia, ricorda che al momento l’invio telematico può essere predisposto provvisoriamente anche dai contribuenti che non hanno ancora a disposizione il registratore di cassa telematico tramite il servizio online gratuito fornito dall’Agenzia delle Entrate: il consiglio però è quello di adottare appena possibile il registratore telematico

I servizi online dell’Agenzia delle Entrate non funzionano come dovrebbero e i registratori telematici possono essere acquistati con un bonus fiscale pari alla metà del costo e fino ad un massimo di 500,00 euro di spesa considerando anche che i registratori di cassa sono decisamente più sicuri e affidabili. 

15 settembre: invio telematico fattura elettronica differita per operazioni con esigibilità IVA nel mese precedente

È il termine di scadenza per l’emissione della fattura elettronica differita per operazioni con esigibilità IVA nel mese precedente.

16 settembre 2019: Lipe secondo trimestre ed adempimenti periodici

Fissate per il lunedì 16 settembre 2019 le scadenze fiscali per i titolari di partita IVA

Scadenza Lipe secondo trimestre 2019: vanno trasmesse telematicamente dal soggetto Iva o dal suo intermediario entro la fine del secondo mese successivo a ogni trimestre, con l’unica eccezione della comunicazione relativa al 2° trimestre che va presentata proprio entro il 16 settembre.

E necessario preparare preparare un file xml con i dati identificativi del soggetto a cui si riferisce la comunicazione, i dati delle operazioni di liquidazione IVA effettuate nel trimestre di riferimento, i dati dell’eventuale dichiarante.

Previsti i versamenti dei consueti adempimenti periodici Irpef, Inps e IVA per i contribuenti titolari di partita IVA, in ordine alle competenze di agosto. 

IRPEF: versamento delle ritenute alla fonte a titolo d’acconto operate dai sostituti d’imposta. 

25 settembre 2019: elenchi Intrastat mensili

I contribuenti IVA con obbligo mensile dovranno effettuare l’invio degli elenchi Intrastat relativamente alla presentazione degli elenchi riepilogativi Intra per le cessioni di beni e prestazioni di servizi rese nel mese precedente nei confronti di soggetti UE.

30 settembre 2019: versamento imposte sui redditi

È necessario effettuare il versamento delle imposte sui redditi.

La scadenza riguarderà:

  • sia i contribuenti non titolari di partita IVA;
  • che imprese e professionisti che hanno beneficiato della proroga dovuta all’introduzione degli ISA.

Occorre però fare qualche distinzione.

Per lavoratori dipendenti e pensionati la scadenza in oggetto sarà quella per il versamento della quarta o terza rata (con maggiorazione dello 0,40%) delle imposte emerse dalla dichiarazione dei redditi (Irpef, cedolare secca ed altre imposte sostitutive)

Per i titolari di partita IVA, invece, la scadenza del 30 settembre 2019 è quella definitiva per il pagamento di saldo e del primo acconto delle imposte sui redditi.

È possibile la rateizzazione delle imposte sui redditi. 

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