Scuola, in classe con la mascherina chirurgica e non di stoffa

Il Comitato Tecnico Scientifico vieta le mascherine di stoffa a scuola, meglio quelle chirurgiche.

di Maria Barison 2 Settembre 2020 13:10

A breve riprenderà l’anno scolastico anche in Italia, previsto il rientro in classe per milioni di studenti e c’è una regola importante che riguarda l’utilizzo della mascherina.

Si notano in giro persone con mascherine di ogni genere, con quelle di stoffa che vanno più che altro per la maggiore perché riutilizzabili dopo il lavaggio, ma non sono considerati dispositivi medici. Il Comitato Tecnico Scientifico ha fatto sapere che nelle scuole dovrà essere utilizzata necessariamente la mascherina chirurgica, mentre quelle di stoffa non possono essere usate.

Arrivano mascherine chirurgiche gratis per tutte le scuole

Si è arrivati a tale conclusione in quanto si ritiene che la mascherina chirurgica possa consentire una maggiore protezione rispetto a quella di stoffa, proprio perché è un dispositivo medico. E’ però fondamentale cambiarla ogni giorno, non può essere utilizzata sempre la stessa, visto che il suo effetto protettivo non dura moltissime ore. Dovrà però essere il governo a garantire ad ogni scuola in Italia di avere ogni giorno a disposizione una mascherina per ogni componente che si ritrova all’interno dell’edificio. Dovrebbero essere diffuse al momento 11 milioni di mascherine chirurgiche ogni giorno assolutamente gratis, starà poi al personale scolastico evitare di creare assembramenti durante tale distribuzione.

Quando potrà essere tolta la mascherina a scuola?

Ci si chiede a questo punto quando può essere tolta la mascherina chirurgica? E’ possibile farlo solo se si effettua attività sportiva oppure si pratichi canto, ma è fondamentale sempre mantenere la distanza minima di un metro tra un alunno e l’altro. Queste sono le regole basilari che riguardano il rientro in classe dei vari alunni e di tutto il personale scolastico, incluso anche i docenti che già si stanno sottoponendo in questi giorni al test sierologico per capire se qualcuno abbia contratto il Coronavirus. Tra l’altro qualora il test fosse positivo, risulta necessario sottoporsi poi al tampone.

La scuola italiana deve necessariamente ripartire, per farlo c’è bisogno della collaborazione e del buon senso di tutti, altrimenti sarà complicato riuscire a convivere con il virus anche in ambienti così affollati come lo sono le scuole. Attenzione quindi ad utilizzare la mascherina chirurgica quando si entra in classe, quelle di stoffa non sono considerate così efficaci in ambienti chiusi e dove sussiste una concentrazione maggiore di persone.

Commenti