Salvati dal test del DNA 300 detenuti statunitensi

Il bilancio è stato fatto durante il meeting dell'American Chemical Society, tenutosi a Philadelphia.

di Elena Arrisico 21 Agosto 2012 15:25

In soccorso dei detenuti innocenti, accusati di aver commesso crimini di cui non sono colpevoli, adesso arrivano gli scienziati. Non sempre, infatti, la sola presenza di un avvocato riesce a salvare un innocente dall’essere condannato, nei casi più gravi anche all’ergastolo o alla pena di morte. Fortunatamente, adesso, alcuni di questi casi riescono ad essere risolti da esperti di medicina legale, che scagionano i condannati con le prove del DNA.

Di qualche giorno fa è il bilancio emesso durante l’incontro dell’American Chemical Society – tenutosi a Philadelphia, negli USA – dal quale è risultato che sono almeno 300 le persone salvate da un processo ingiusto, grazie al “nuovo” esame genetico. Il nome dell’associazione di scienziati ed avvocati che si occupa, ormai da oltre 10 anni, di casi giudiziari del genere si chiama “The Innocent Project“.

292 sono risultate essere le persone scagionate, 17 delle quali salvate dalla pena capitale. Viene spontaneo, però, pensare a quanti non sono stati salvati in passato o a tutti quelli che sono, tuttora, condannati ingiustamente.

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