Salute, da oggi con il laser tutti con gli occhi azzurri

Grazie alle ricerche di un'equipe californiana, tra qualche mese sarà possibile per tutti avere gli occhi chiari grazie ad un piccolo intervento con il laser. Nessun rischio per la vista, afferma il professore che guida dell'equipe. L'intervento avrà carattere permanente.

di Simona Vitale 4 Novembre 2011 12:17

Tantissime persone, nate con gli occhi neri o marroni, hanno spesso sognato di avere occhi, chiari, azzurri, celestiali, splendenti. Quell’occhio chiaro che sembra dare una marcia in più e che, probabilmente, tutti, soprattutto in adolescenza, hanno sempre desiderato. Ebbene questo sogno diverrà realtà grazie ad un semplice intervento laser.

Mai più lentine a contatto colorate per avere occhi azzurri o verdi, un piccolo intervento ci donerà gli agognati occhi chiari. L’esperimento è stato realizzato da un’equipe californiana guidata da Gregg Homer dello Stroma Medical, come riferito alla tv di Los Angeles KTLA.

L’intervento dovrebbe durare appena una ventina di secondi. Secondi in cui il fascio laser dovrebbe distruggere il pigmento di melanina che rende l’iride marrone. Nelle due-tre settimane successive avviene poi la graduale trasformazione del colore dell’occhio. Homer assicura che non ci sarà alcun tipo di problema per la vista, ma, avendo l’intervento carattere permanente, è chiaro che dopo aver ottenuto i tanto voluti occhi azzurri, non si potrà tornare indietro. Occhi chiari per sempre.

Secondo Elmer Tu, professore associato della Clinica di oftalmologia dell’università dell’Illinois, invece, l’intervento non sarebbe esente da rischi. “Il cambio di colore è effettivamente possibile se si utilizza il laser per far rilasciare il pigmento che dà origine al colore marrone. Ma tale pigmento deve poi confluire da qualche parte” spiega il professore.

Non deve dimenticarsi che  il glaucoma pigmentario, causante cecità, si ritiene sia dovuto proprio all’infiltrazione di melanina nel liquido che si trova dentro l’occhio.  La malattia consiste difatti in un accumulo di granuli di pigmento che intasano il canale di fuoriuscita dell’umor acqueo, che si trova all’interno del bulbo oculare, che impedisce il deflusso e aumenta la pressione intraoculare.

La tecnica, comunque, precisa Homer ha bisogno di ulteriori sperimentazioni. Probabilmente sarà disponibile al di fuori degli Usa entro 18 mesi, mentre gli statunitensi probabilmente dovranno aspettare 3 anni. Il tutto ad un prezzo che si aggira intorno ai 5000 dollari, circa 3.600 euro.

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