Porto d’armi? In Texas se hai votato Obama o sei musulmano non puoi averlo!

Il gestore di uno dei punti in cui in America è possibile seguire il corso e fare l'esame per il porto d'armi è un conservatore radicale, il quale ha pubblicamente detto che "chi ha votato Obama o è musulmano faccia meno di venire da me".

di Vincenzo Avagnale 1 Novembre 2011 17:56

Un rivenditore di armi in Texas ha fatto un curioso annuncio al pubblico: “se sei un liberale socialisti e/o hai votato per l’attuale presidente sei pregato di non prendere questo indirizzo; infatti lei ha già dimostrato di non saper prendere una decisione consapevole e prudente come mi viene richiesto di valutare dalla legge.”

Prosegue su questo tono ed in sostanza invita, con molta cortesia ed educazione c’è da dirsi, che chi ha votato Barack Obama oppure chi è arabo e di religione musulmana per lui non ha i requisiti di consapevolezza necessari a detenere un’arma da fuoco! L’avviso ha velocemente fatto il giro di tutti i giornali negli Stati Uniti e piovono critiche e denunce da ogni direzione, per le più varie ragioni, la più ovvia è sicuramente per il razzismo.

Il proprietario però, Crockett Keller, un Conservatore di Riverside Keller, non sembra però affatto pentito e non solo continua a tenere esposto l’annuncio davanti al suo esercizio, ma lo ribadisce con una pubblicità acquistata sulla stazione radio di Mason, Texas (a 120 miglia da Austin), sua città natale. “Inoltre se sei un non cristiano arabo o musulmano non ti insegnerò a tirare nelle mie classi” ha detto tutto soddisfatto alla radio. Keller ha sostenuto di stare esercitando la sua libertà di insegnare solo a chi vuole, inoltre ha ricevuto centinaia di chiamate da parte dei tanti americani che sostengono la sua posizione.

Tutti mi hanno dato del pazzo e del razzista, ma non è vero, sono solo un patriota ed ho il diritto di fare quello che ritengo opportuno. Lo dimostra che nonostante tutto ho raggiunto il numero di 500 iscritti nella sola settimana scorsa.” C’è da credergli, infatti se non fosse per il fatto che come persona non da quest’impressione verrebbe quasi da credere che tutto sia stato un’enorme trovata pubblicitaria, perché in quel senso la faccenda sta andando davvero bene per lui.

A detta di Keller tutto è nato dalle battute scherzose di dei socialisti che gli dissero che non si sarebbero mai iscritti ai corsi di uno che la pensava come lui e per tutta risposta avevano avuto come risposta che a lui neanche interessava avere certi iscritti. Adesso però la sua posizione si è fatta precaria, infatti tutta la notorietà dovuta al suo avviso di selezione dei clienti è oggetto di attenzioni da parte del Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Texas, che ha dichiarato tramite un portavoce: “gli istruttori certificati come lui sono tenuti a rispettare tutte le leggi vigenti, sia statali che federali e la sua condotta è quella di chi ha negato un servizio in base alla razza, etnia e religione, che mette seriamente a rischio la sua attività.”  

L’importanza di questo gesto risiede nel fatto che chi supera il corso di Keller in Texas ha diritto a portare un’arma ovunque voglia, cosa non è molto sicura se a valutare chi è consapevole e senza problemi è un uomo dalle posizioni tanto estremiste ed opinabili.

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