Ponte dell’Immacolata, inizia il rientro

Come di consueto da ieri sera sono iniziate le code per i rientri dopo il lungo ponte dell'Immacolata, per molti italiani il primo accenno di vacanze dopo quelle estive e prima di quelle natalizie.

di Vincenzo Avagnale 12 Dicembre 2011 11:36

Il ponte dell’Immacolata ha interessato milioni di italiani, i quali si sono concessi, in occasione della festività cristiana dell’annuncio della nascita di cristo, una piacevole vacanza da mercoledì pomeriggio fino a domenica sera. I più si sono recati in montagna, nonostante si sia registrato un calo delle prenotazioni (dovuto probabilmente alla crisi), ma quasi tutti hanno intasato le vie di comunicazione per recarsi al luogo di villeggiatura.

Già ieri sera il traffico era in aumento, sebbene si sia mantenuto regolare anche fino alla notte. Da questa mattina invece c’è stato un progressivo aumento con code a tratti in diverse autostrade, specialmente nei pressi delle grandi città come Roma, Milano e Napoli. Il servizio di Viabilità Italia ha registrato diversi rallentamenti  lungo l’A22 del Brennero in direzione Sud tra Bolzano Nord ed Affi e tra carpi e l’allacciamento con la A/1.

A Roma si sono registrate code e rallentamenti nei pressi del Raccordo anulare, sebbene questa non sia una novità di Lunedì mattina (come ben sanno i pendolari che arrivano a Roma con la macchina). Traffico rallentato anche sulla A/14 per via di un incidente.

In generale l’Anas ha segnalato partenze intelligenti e scaglionate, per cui non ha disposto come in anni passati il divieto di circolazione ai mezzi pesanti (come era stato proposto dal Ministero dei trasporti). Secondo gli esperti gli italiani si sono concessi principalmente un turismo naturalisti e gastronomico, seguito a ruota da visite a città d’arte o storiche.

Il sogno della famiglia tipo sarebbe quello di visitare piccoli paesini di campagna o montagna, meglio ancora se dotati di strutture antiche o attrazioni eno-gastromiche. Rimane consistente la percentuale di italiani che associa il ponte dell’Immacolata (e le feste natalizie più in generale) alla montagna ed alla neve, per cui sebbene un calo previsto delle visite del 6% c’è stato poi un calo effettivo solo del 5,46%.

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