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Omicida muore dopo aver contratto una rara infezione

Omicida muore dopo aver contratto una rara infezione

Un assassino – condannato per l’uccisione di un adolescente – è deceduto dopo aver contratto una particolare infezione della pelle, i cui batteri sono spesso chiamati “batteri mangia-carne“.

Robert J. Turner – questo è il nome dell’omicida 32enne – è morto venerdì scorso, dopo aver contratto l’infezione conosciuta come “fascite necrotizzante“. I risultati dell’autopsia effettuata durante il weekend hanno portato alla conclusione che il decesso è avvenuto per cause naturali, secondo quanto dichiarato dall’ufficio del medico legale.

Turner – che si trovava in prigione dal 1998 – è deceduto presso il reparto di terapia intensiva della University of Illinois Medical Center di Chicago. Secondo quanto reso noto dalle autorità locali, Turner era stato ricoverato anche per numerosi altri problemi di salute, fra cui la cirrosi epatica.

La morte di Turner, causata dalla fascite necrotizzante, è solo l’ultimo di diversi casi registrati negli USA, quest’anno: il mese scorso, infatti, un uomo di 55 anni, Anthony Hills, è morto per la stessa infezione; così come una bimba di soli 7 anni, Tevita Alatini – deceduta a luglio per la stessa causa – Linda Snyder, Crystal Spencer e Lana Kuykendall, tutte donne morte a causa della stessa infezione nei mesi scorsi.

Secondo il Chicago Tribune, Turner aveva 18 anni quando lui ed altri due uomini sono stati accusati di omicidio per aver sparato, per motivi di soldi, a Derek Miles, un ragazzo di 18 anni.

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