Oggetti quotidiani che veicolano batteri, la classifica

I dieci oggetti più sporchi che si usano quotidianamente secondo il sito belga 'PassionSanté.be'.

di fabiana 31 Gennaio 2019 9:00

Che cosa hanno in comune  oggetti lo smartphone, il telecomando, lo spazzolino da denti o il phon? Si tratta di oggetti sporchi, particolarmente sporchi, veri e propri ricettacoli di batteri che si depositano sugli oggetti solo apparentemente puliti. 

Ma qual sono gli oggetti più sporchi che utilizziamo quotidianamente senza rendersi conto dei possibili danni alla mostra salute? 

La poco gradevole classifica dei dieci oggetti più sporchi in assoluto è stata redatta dal sito belgaPassionSanté.be‘. 

Tastiera del computer: è un ricettacolo di batteri fino a 400 volte in più rispetto all’asse del Wc. 

Mouse: stesso discorso della tastiera perché all’interno vi si annidano minuscoli resti di cibo e i batteri presenti sulle nostre mani creano un ambiente poco ‘sano’. Meglio lavarsi regolarmente le mano quando utilizzate il mouse. 

Telefoni cellulari: sono ‘nidi’ di batteri e sono sempre a contatto con mani e viso. Sullo schermo dello smartphone si depositano oltre 100 volte più germi della tavoletta del water. La maggior parte sono innocui, ma non tutti perché alcuni possono causare infezioni intestinali (batteri), infezioni respiratorie (virus) o malattie della pelle. Attenzione a prestare il cellulare a qualcuno non in perfetta salute (anche raffreddato) e soprattutto ricordate di pulitelo regolarmente con un panno disinfettante.

Telecomando: pochi pensano di pulirlo, ma il telecomando è un oggetto ricco di batteri. E se il nostro telecomando è pericoloso, meglio stare alla larga dai telecomandi delle camere di albergo che vengono indistintamente toccati da tutti. 

Spazzolino: i batteri vivono molto bene in un ambiente caldo e umido per cui è necessario cambiare regolarmente lo spazzolino da denti, asciugarlo dopo l’uso e mantenere pulito il portaspazzolino.

Phon: l’aria calda trasporta batteri e virus che si trovano nei paraggi. 

Lenzuola e cuscini: sono la culla di acari e di cimici del letto, ma anche di eventuali batteri. Ecco perché vanno cambiare regolarmente senza dimenticare di pulire il materasso. 

Vestiti: il lavaggio in lavatrice non garantisce di sbarazzarsi del dei microbi. Meglio contrastare la presenza dei batteri lasciando asciugare bene la lavatrice e lasciare lo sportello aperto per eliminare l’umidità.

Forno classico o forno a microonde: i resti di cibo rappresentano l’ospitalità perfetta per i batteri. Meglio pulire adeguatamente il forno. 

Carrello del supermercato: essendo un oggetto esterno non è difficile intuire che possa essere un potente veicolo di batteri. Andrebbe puliti con panno antibatterico e in ogni caso è necessario lavarsi le mani una volta rientrati in casa. 

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