Alle 11:00 di questa mattina, il neo incaricato Presidente del Consiglio Mario Monti presenterĂ la sua squadra di governo, comunicando dunque i nomi del nuovo esecutivo, sul quale tanto si era pronosticato.
Monti non ha lasciato trapelare alcuna indiscrezione su quelli che saranno i suoi ministri, ma ha espresso, all’indomani delle consultazioni, gratitudine ed apprezzamento per la disponibilitĂ delle parti sociali.
Unico “spoiler” su quella che sarĂ la lista dei ministri è che non ci saranno politici, ma solo tecnici. Lo stesso Monti si occuperĂ ad interim dell’economia. Presentata la lista, ci sarĂ il giuramento immediato di quello che è stato giĂ definito il “Governo dei professori”, che sarĂ coì nella pienezza dei suoi poteri.
Il ritardo, per la consegna al Presidente della Repubblica Napolitano della lista dei nuovi ministri, è stato causato dallo scontro tra PD e Pdl, per l’ingresso nel nuovo governo del tandem Gianni Letta-Giuliano Amato, dal momento che il no del partito di Bersani, nei confronti del sottosegretario di Silvio Berlusconi è stato totale. “Serve una discontinuitĂ ” ha dichiarato il segretario dei democratici, ammettendo un governo di soli tecnici.
Idem per il Pdl, che ha rifiutato categoricamente la presenza di Amato nel nuovo governo. “Se non c’è Letta, non c’è Amato”. L’esecutivo Monti avrebbe voluto due esportatori di consensi come Amato e Monti; ma alla fine non se n’è fatto nulla. Fuori entrambi, salvo sorprese dell’ultimo minuto utile. Ulteriori aggiornamenti nelle prossime ore.







