Mistero della pioggia si trasforma in pesca al gambero

di Vincenzo Avagnale 9 Settembre 2011 10:18

Nella periferia di Verona succede un fenomeno strano ed inquitante: dopo una notte di pioggia gli alieni appaiono portati dal vento e distruggono coltivazioni, argini dei fiumi e fanno sparire la piccola fauna locale!

Almeno questa è la spiegazione che si era diffusa fra la popolazione, che ha dato vita ad un vero e proprio allarme, che fortunatamente ha fatto indagare anche alcuni scienziati dell’Università degli studi di Verona. Questi hanno immediatamente sfatato questa urban-legend ed hanno spiegato la vera natura del fenomeno.

Il gambero rosso della Louisiana (Procambarus Clarkii) è una specie molto resistente ed aggressiva verso gli ecosistemi dei climi temperati. Ha una forte attitudine a scavare (perfino rovinando argini dei fiumi), si riproduce frequentemente e con un gran quantitativo di uova (bel 500 per femmina) e riesce ad imporsi facilmente sulla fauna locale in mancanza di predatori naturali; insomma distrugge facilmente l’equilibrio dell’ecosistema in cui si inserisce.

Da isteria sugli alieni si è passati all’isteria ambientalista. Già si dividono le fazioni che vorrebbero una distruzione sistematica del gambero per salvare l’ecosistema e chi vuole proteggerlo ed integrarlo tramite l’introduzione di suoi predatori naturali come il luccio. Chissà se qualcuno ha pensato ad una frittura di pesce…

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