Milano, sventato assalto a furgone portavalori

L'attacco è avvenuto in maniera improvvisa e sembra che fosse stato preparato senza una particolare attenzione. Secondo le polizia il colpo è fallito per la poca aggressività dell'attacco.

di Vincenzo Avagnale 28 Dicembre 2011 18:37

Gli assalti alla diligenza sono un classico dei film western, in cui i banditi sui cavalli al galoppo sparavano all’impazzata contro le guardie che trasportavano grosse somme di denaro da una banca all’altra oppure oppure ricchi signori e dame per il selvaggio occidente americano. A quanto pare questo genere di furti succede ancora, ma non in America, ma a Milano, e per la precisione sull’A/1, nei pressi di S.Zenone (Lodi).

L’attacco in verità sarebbe avvenuto con due automobili, una “206” ed una Volvo, ma gli aggressori non si sarebbero dimostrati molto ben attrezzati ed organizzati, per cui sebbene ci sia stato uno scontro a fuoco (i colpi sono partiti sia dai delinquenti che dalle guardie giurate) nessuno è rimasto ferito ed del prezioso carico del portavalori non è stato toccato alcunché.

I banditi, che sarebbero stati fra i 6 ed i 9, hanno agito circa alle 21,30, tentando di bloccare il blindato con un camper ed un’automobile, obbligandoli a mettersi di traverso sulla strada; tuttavia dopo il breve scontro a fuoco hanno preferito fuggire, rendendosi conto di non poter aver ragione del blindato e del fuoco delle guardie giurate.

Come di norma le guardie giurate non si sono fermate ad aspettare i soccorsi, così subito dopo la liberazione della strada, anche loro hanno proseguito, per cui all’arrivo della Polizia stradale e della Squadra mobile di Lodi c’erano solo testimoni della tentata rapina, cioè obbligati a bloccare la strada ed alcuni utenti di un autogrill li vicino.

Secondo una fonte di polizia l’assalto sarebbe stato condotto in maniera poco decisa. Solitamente infatti i rapinatori che tentano questo genere di colpi utilizzano armi di calibro molto pesante e sono attrezzati a perforare questo genere di veicoli con esplosivi al plastico ad alto potenziale. Questi rapinatori invece avevano delle pistole e dei fucili mitragliatori, adatti a spaventare gli ignari passanti sull’A/1, ma non certo ad impensierire un furgone blindato.

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