Marò fermati in India, è mistero sulla scatola nera

Non è stato rilevato alcun dato: la magistratura locale vuole approfondire il motivo. La scatola nera, infatti, dovrebbe riportare i dati relativi alle 12 ore precedenti l'incidente. I dati potrebbero essere stati cancellati dalle registrazioni successive.

di Gianni Monaco 3 Marzo 2012 13:51

Il giornale Times of India, facendo riferimento a fonti del Dipartimento della Marina mercantile, sostiene che non sono stati salvati dalla scatola nera dell’Erica Lexie i dati relativi all’incidente dello scorso 15 febbraio. Nel Mar Arabico persero la vita due pescatori e, secondo le autorità giudiziarie del luogo, a sparare sarebbero stati due militari italiani che prestavano servizio dentro la nave mercantile. I due marò sono Salvatore Girone e Massimiliano Latorre e sono attualmente in stato di fermo a Kochi. Vi rimarranno almeno fino al 5 marzo.

Per il Times of India, la cosiddetta scatola nera presente nel mezzo non ha salvato i dati relativi alla posizione sul mare della petroliera stessa quando è avvenuto l’incidente in cui sono morti i due pescatori indiani. Per il quotidiano asiatico, il comandante Umberto Vitelli non ha ordinato la conservazione dei dati sul registro di bordo e questo fatto sarà approfondito dalle autorità giudiziarie.

Intanto il magistrato che segue l’inchiesta, Goapakumar, ha dato il nulla osta alla presenza di due tecnici italiani alle prove balistiche sulle armi sequestrate nella petroliera dei marò.  Le istituzioni guardano a questo segnale con ottimismo, ma anche cautela.

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