Marò, si attende decisione giudice per libertà su cauzione

Intanto il giudice istruttore di Kollam, nello stato indiano del Kerala, ha disposto un ulteriore prolungamento della detenzione dei marò fino al 25 maggio.

di Enzo Mauri 11 Maggio 2012 11:49

La vicenda che vede protagonisti i due marò Salvatore Girone e Massimiliano Latorre in carcere da circa tre mesi a Trivandrum in India con l’accusa del duplice omicidio di pescatori scambiati per pirati, si arricchisce di nuovi elementi. In queste ore il giudice istruttore di Kollam, nello stato indiano del Kerala, ha disposto un ulteriore prolungamento della detenzione dei due soldati fino al 25 maggio.

E’ attesa a momenti inoltre la decisione del magistrato circa la richiesta di libertà su cauzione avanzata dal team difensivo dei marò, resa possibile dalla sentenza della Corte Suprema di New Delhi di due giorni fa che non escludeva questa possibilità.

Quanto all’estensione del periodo di carcerazione di due settimane in due settimane per il sistema giudiziario locale è pressoché automatica. A giorni scade anche il termine di una settimana dato dalla Corte Suprema di New Delhi al governo del Kerala perché decida sull’eventuale trasferimento dei marò.

Sono già stati avviati dal team diplomatico-legale italiano i contatti con le autorità locali per valutare eventuali sedi alternative tra cui Kochi il circolo ufficiali della polizia locale che ospitò i due marò nella prima fase del loro fermo, o altre sedi adeguate alla condizione dei due ufficiali.

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