Manovra, le misure previste del maxi emendamento

Dallo stralcio delle cartelle esattoriali alle agevolazioni per richiamare i pensionati dall’estero.

di fabiana 22 Dicembre 2018 15:00

Arriverà in commissione alla Camera il 27 e poi in aula il 28 e il 29 dicembre: confermate alcune delle anticipazioni circolate ormai da giorni. 

Confermato il saldo e lo stralcio delle cartelle esattoriali emesse fra il 2000 e 2017 per i contribuenti che si trovano in difficoltà economica: si può accedere allo stralcio con Isee compreso entro i 20 mila euro. 

Il maxiemendamento prevede l’estinzione dei debiti per omessi versamenti di tasse e contributi: il 16% è previsto per chi abbia l’Isee non superiore a 8.500 euro, il 20% con Isee fino a 12.500 euro e 35% con Isee fino a 20mila euro. 

Il debito può essere estinto senza sanzioni e senza interessi, in un’unica soluzione, entro il 30 novembre del 2019 oppure diviso in 5 rate con importi diversi.

Agevolazioni per richiamare dall’estero i cittadini che sono in pensione o per chi decisa di spostare la propria residenza nel Sud Italia. 

Prevista la flat tax al 7% per i pensionati residenti all’estero da almeno 5 anni che scelgano di venire, o di tornare, nei piccoli Paesi nelle regioni di Sicilia, Calabria, Sardegna, Campania, Basilicata, Abruzzo, Molise, Puglia: si tratta di paesi che dovranno avere al di sotto di 20mila abitanti come popolazione.

Previsti gli sconti per l’acquisto dei seggiolini antiabbandono anche nel corso del 2020: si prevede uno stanziamento di 1 milione di euro anche nel corso del prossimo anno.

L’Iva agevolata al 4% sarà applicata anche a cracker e fette biscottate che contengano destrosio, saccarosio, grassi e oli alimentari industriali ammessi dalla legge, ma anche cereali interi o in granella e semi, semi oleosi, erbe aromatiche e spezie di uso comune. 

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