L’uomo senza scarpe che ha commosso il mondo: ecco la vera storia

Il New York Times si è messo sulle tracce del senzatetto di New York, che ha fatto il giro del mondo e del web la scorsa settimana.

di Elena Arrisico 4 Dicembre 2012 10:35

Una settimana fa, la storia di Lawrence DePrimo poliziotto newyorchese che aveva regalato ad un senzatetto un paio di stivali – aveva commosso il mondo ed il web, grazie ad una foto scattata da un passante che assisteva alla scena.

Ma cosa è accaduto dopo? Il New York Times è riuscito a rintracciare l’uomo seduto sul marciapiede al gelo, scoprendo nome e cognome: il suo nome è Jeffrey Hillman e, domenica scorsa, è stato visto vagabondare per le strade della Big Apple, di nuovo, senza scarpe. Per quale motivo? Hillman ha risposto che “quelle scarpe sono nascoste, perché valgono un mucchio di soldi“.

Circa una settimana fa, DePrimo aveva notato un clochard scalzo al freddo su un marciapiede della City, così il poliziotto aveva deciso di entrare in un negozio di scarpe ed aveva comprato un paio di stivali, che aveva poi regalato all’uomo di 54 anni. Il resto è storia: il momento di generosità era stato colto da un passante, che aveva scattato una fotografia che ha poi fatto il giro del mondo comparendo su moltissimi siti web e pagine di giornali di tutto il mondo.

Adesso, pare che Hillman sia grato per il gesto del generoso poliziotto che gli ha donato un paio di caldi stivali, ma che non avrebbe voluto ricevere tutta l’attenzione che gli è stata data:

Sono stato messo su YouTube, sono stato messo ovunque senza il mio permesso. Cosa ho ottenuto? Quella foto ha fatto il giro del mondo ed io voglio un pezzo della torta. Non fraintendetemi: apprezzo quello che ha fatto il poliziotto, vorrei che ci fossero più persone come lui al mondo. Voglio ringraziare chiunque ne ha fatto parte, dal profondo del cuore; soprattutto il poliziotto. Significa molto per me“.

 
Hillman ha raccontato la sua storia al Times, spiegando di essere giunto a New York circa 10 anni fa e che ha vissuto nella City quasi sempre per la strada, riparandosi sul vagone di un treno nelle giornate di pioggia. L’uomo è nato a South Planfield – nel New Jersey – poi, nel 1978, Hillman si è arruolato nell’esercito, come addetto alle cucine: congedato con onore dopo 5 anni, ha lavorato in alcune mense del New Jersey e ha due figli – Nikita di 22 anni e Jeffrey di 24 – con i quali, però, non ha contatti e che ha visto per l’ultima volta 3 anni fa. Sul perché sia finito a vivere per strada, Hillman ha risposto in modo evasivo – come fanno molti nelle sue stesse condizioni – guardando nel vuoto: “Non lo so“, ha detto.

Il sindaco di New York, Michael Bloomberg, ha invece parlato dell’agente DePrimo durante un programma radiofonico, dichiarando: “Ecco quello per cui sono addestrati: aiutare la gente“. Sarebbe bello, però, se qualcuno potesse dare a queste persone anche l’opportunità di potersi rifare una vita da capo.

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