L’artista che può dipingere solo al tramonto

Condannato dai giudici perché dipingeva un nudo a Time Square in pieno giorno, secondo gli accordi poteva farlo solo dopo il tramonto.

di Vincenzo Avagnale 14 Ottobre 2011 17:33

Al calar delle tenebre creature immonde si scuotono dal torpore e sono libere di aggirarsi per il mondo… ma è anche l’unico momento per un pittore di dipingere un nudo a Time Square!

A parte gli scherzi la storia del pittore è vera. Infatti Andy Golub, 45 anni, è stato davvero arrestato il luglio scorso per aver messo in esposizione una lasciva posa di nudo in piena Time Sqaure. Golub non intendeva compiere atti osceni, ma solo far posare un modello per il suo quadro, è in fatti un pittore professionista, peccato che questo non sia affatto bastato alla polizia newyorkese.

L’avvocato di Golub, Ronald Kuby, ha sostenuto che secondo le leggi di New York non è vietata la nudità in pubblico in nome dell’arte, motivo per cui in passato fu siglato un accordo che stabiliva che dopo il tramonto fosse concesso il nudo in pubblico. L’accordo esiste e recita: “è permesso dunque dipingere corpi maschili e/0 femminili sempre ed ovunque purché si rispettino gli orari prescritti ed entro l’alba si torni a rispettare le comuni regole di decoro (…)”. 

Nonostante ciò il tribunale sembra dargli torto, in quanto questa regola non riguarda specificatamente il comune di New York, ma l’intero stato e nelle stessa c’è una clausola che permette ai singoli comuni di decidere se applicarla o meno. Pertanto una sua condanna è molto probabile, quindi rischia una multa salata fino a 3000 dollari e qualche mese di carcere.

Golub però non si è affatto scoraggiato, anzi ha dichiarato che se verrà assolto, altrimenti lo farà una volta uscito dal carcere, andrà nei giardini vicino al tribunale per dipingere un altro nudo. Ha dichiarato: “sento che la mia arte diventa più viva quando dipingo un nudo in un contesto più realistico di un asettico studio. L’espressività che raggiungo in queste mie opere mi compensa completamente di qualsiasi condanna io debba scontare”. Non la pensa però così la modella Karla Storie, che rischia oltre ai due mesi di carcere previsti nel suo caso anche di perdere il lavoro di modella per l’agenzia che l’ha inviata a Golub.

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