“Tramonto a Montmajour”, scoperto nuovo quadro di Van Gogh

Datato 1888, per decenni si è ritenuto che l'opera fosse un falso. Sarà esposta ad Amsterdam a partire dal prossimo 24 settembre.

di Simona Vitale 10 Settembre 2013 11:59

Per decenni è stato ritenuto un falso, ma ora sappiamo che non è così. Parliamo di un’opera del grande artista olandese Vincent Van Gogh, dal titolo ‘Tramonto a Montmajour’. La conferma che non si tratta di un falso giunge da Alex Rueger, direttore del museo di Amsterdam dedicato proprio al celebre pittore. Per più di un secolo il quadro è stato dimenticato, nascosto al mondo intero nella convinzione che si trattasse di un falso.

Annunciando che l’opera sarà esposta ad Amsterdam a partire dal prossimo 24 settembre, Rueger ha commentato: “Si tratta di un evento unico nella storia del nostro museo, una tale scoperta succede una volta sola nella vita”.

Si sa che ‘Tramonto a Montmajour era parte della collezione privata di Theo Van Gogh, fratello dell’artista. Il quadro fu venduto nel 1901. Nel 1908, invece, sembra che l’opera passò nella mani degli industriali norvegesi Mustad. A partire da questo periodo la tela cominciò ad essere considerata non originale, ragion per la quale finì per essere nascosta salvo riemergere solo negli anni ’70. Nel 1991, fu proprio il museo di Amsterdam a pronunciarsi in senso negativo sull’autenticità del quadro.

Nuove tecnologie e documenti emersi hanno permesso ora di stabilire la verità Due sono gli esperti che, conducendo un lavoro di precisione, si sono concentrati sui pigmenti del colore utilizzato, sulla tela e sullo stile. A contribuire alla determinazione della verità, c’è anche una lettera dello stesso Van Gogh, datata 5 luglio 1888 e inviata al fratello. In essa il celebre artista spiega, mostrandosi però non soddisfatto della sua creazione, il quadro: un paesaggio con alberi e arbusti della Provenza con atmosfera crepuscolare, mentre sullo sfondo appaiono la rocca e l’abbazia benedettina di Montmajour. Realizzato ad olio ed avente dimensioni di 93,3 centimetri per 73,3, sembra che l’opera sia datata proprio 1888, quando Van Gogh trascorse un periodo ad Arles, nel Sud della Francia.

Si prevede che nel 2014, grazie all’opera, i visitatori al museo raggiungeranno la ragguardevole cifra di 1,2 milioni di visitatori.

Commenti